Domenica, 19 Novembre, 2017

Gentiloni: "Non sprecare il ritorno alla crescita"

Gentiloni: “Italia Paese affidabile, proseguire sulla strada della crescita” Gentiloni e la «solida instabilità italiana»
Rufina Vignone | 11 Novembre, 2017, 17:57

"Siamo orgogliosi - ha aggiunto - perché non alziamo muri e non chiudiamo porti".

Per Gentiloni "il merito di questo risultato, al di là di cosa hanno fatto Governo e Parlamento, è in primo luogo del lavoro, delle imprese, dei nostri territori: io sono convinto, la nostra rivendicazione d'orgoglio è che se siamo fuori da una crisi straordinaria lo dobbiamo anzitutto alla capacità di resilienza e innovazione del mondo del lavoro e delle imprese". "E ha aggiunto che alla spinta a moltiplicare i segnali di fumo dobbiamo opporre un motto antico, "frenare per correre", che a Roma si direbbe "diamoci una calmata". La richiesta di maggiore autonomia di Veneto e Lombardia, per Gentiloni "è una rivendicazione di efficienza, non di egoismo, che deve essere una rivendicazione di protagonismo nella solidarietà, non di separatismo".

"Di una cosa siamo certi: siamo fuori dalla più grande crisi economica del dopoguerra" e questo risultato è merito "del lavoro, delle famiglie e delle imprese". Poi ha ringraziato l'ong "per quello che fate e per l'esempio che date, che fa bene all'Italia oltre che a voi stessi". Lo afferma Paolo Gentiloni partecipando a un convegno su Brexit. E ha chiesto che la manovra sia "snella e mirata, concentrata su alcuni obiettivi". Il presidente del Consiglio ha parlato anche "della sfida, che è la quarta rivoluzione industriale", e ha sottolineato come oggi esista una "élite digitale, cosmopolita e senza terra". "L'economia - ha spiegato Gentiloni - ha percorso una strada molto accidentata, è stata ferma a lungo, ma si è finalmente rimessa in moto. Ora quella macchina va accudita, rassicurata da parte delle categorie, dalle associazionid'imprese".

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google.

Altre Notizie