Sabato, 18 Novembre, 2017

Calcio, Ventura: "Svezia forte ma andremo noi ai Mondiali"

Antonio Conte Giampiero Ventura Getty Images
Elettra Stolfi | 11 Novembre, 2017, 20:48

Giampiero Ventura sfoga la sua rabbia nel post-partita di Svezia-Italia, match d'andata del playoff valido per l'accesso ai Mondiali di Russia 2018 finito per 1-0 in favore dei padroni di casa. Tra 72 ore, a San Siro, "dobbiamo solo fare il risultato, il risultato di questi 90' non e' quello corretto ma dobbiamo ribaltarla a Milano". In Svezia e poi col ritorno a Milano in gioco c'è molto: anche un po' di sano orgoglio tricolore ricordando la beffa dell'Europeo con il biscotto tra svedesi e danesi che ci costo' l'eliminazione accompagnata pure dallo scherno nordico con battute vergognose sulla mafia italiana rilasciate a Stoccolma e dintorni.

Nel pomeriggio di ieri non sono arrivate buone notizie sul fronte infortuni e condizione di alcuni giocatori. Invece, è andata in scena la solita farsa con il ct che cambia le carte in tavola scontentando tutti, per una Nazionale che si ritrova oggi con l'acqua alla gola. Oggi esonerare Ventura è postumo, perché se era avventato dopo una sconfitta possibile (quasi fisiologica) con la Spagna al Bernabeu, era maturo dopo la partita con Israele e tutte le dichiarazioni che ne sono seguite. Da questo punti di vista abbiamo sofferto un po' è vero, non abbiamo però concesso occasioni. Le colpe ci sono, non c'è dubbio. L' Italia di Ventura "puzza" di terrore, quello del suo ct e degli azzurri, angosciati dall' impresa "alla rovescia", dalla macchia che rischia di imbrattare i loro curricula nei secoli dei secoli. L'altra, appunto, nella totale assenza di lucidità dell'analisi dei 95 minuti della Friends Arena di Solna: dove l'Italia ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare. Quella c'è sempre, è normale in Italia. E se in Federazione sono preoccupati per l'eventuale mancato introito di milioni di euro che non arriverebbero in cassa senza Buffon e compagni alla rassegna iridata, il Paese gia' fragile come immagine generale, prenderebbe un altro duro colpo.

Una brutta Italia esce sconfitta da Solna ed ora lunedì è costretta a ribaltare il risultato se vuole andare in Russia.

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