Sabato, 18 Novembre, 2017

Roberto Spada fermato dai carabinieri. Gli inquirenti: "Aveva un complice"

Roberto Spada Armi, droga, mafie: Ostia «laboratorio» della criminalità
Rufina Vignone | 10 Novembre, 2017, 14:09

Roberto Spada è stato fermato nel pomeriggio dai carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Ostia su disposizione della procura di Roma in relazione all'aggressione del giornalista Rai Daniele Piervincenzi e del film maker Edoardo Anselmi. "Un'escalation arrivata a vessazioni, schiaffeggiamenti dei boss in pubblico fino alla gambizzazione di Bafficchio ( ex alleato) e l'omicidio di Giovanni Galleoni, ucciso dagli Spada nel 2012". Per Roberto Spada quelle vie rappresentavano una zona franca in cui bisognava stare attenti, prima di proferire alcuna parola. Il film Suburra è dedicato a questo assai poco onorevole sorpasso.

Sapevi che le borse delle griffe mondiali sono prodotte a Napoli? La tesi che si voleva dimostrare era che Casa- Pound abbia contatti con i clan di Ostia, un'accusa insistente che ha spinto i neofascisti a convocare una conferenza stampa per negare ogni legame con la malavita. E intanto anche la Federboxe ha aperto un'inchiesta passando le "carte" alla "Procura Federale che sta procedendo per comportamenti gravemente lesivi dell'immagine della Federazione e in violazione del codice etico del Coni". Come la gambizzazione di Bafficchio e l'omicidio di Galleoni, in pieno giorno, davanti al supermercato. Anche questo atteggiamento, secondo chi indaga, rientra nelle dinamiche tipicamente mafiose di Spada. Perché con la condotta violenta e minacciosa, meglio descritta al capo precedente e inoltre con la condotta di seguito indicata.

Lo Spada é salito agli onori della cronaca, grazie al video che lo immortala mentre malmena un inviato della trasmissione Nemo, scagliando una violentissima testata sul naso di quest'ultimo.

"Sperando di essere quanti più possibile, per affermare con forza la nostra libertà di lavorare e raccontare la verità senza dover subire violenze, saremo #tuttiadostia e vi invitiamo a condividere l'invito aggiungendo la vostra firma in calce". "'Vi prendo la macchina e vedi che non la trovi più'". Aggravante costituito da aver commesso il fatto in più persone riunite e con l'uso di una arma quale il manganello. E ripreso da una telecamera. Piervincenzi ha poi raccontato di non aver spaventato nessuno, tanto meno il figlio di Spada (come da lui raccontato), "non l'ho incontrato, ho visto solo dei pugili in lontananza".

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