Sabato, 18 Novembre, 2017

Anche Hamilton e la Apple nei Paradise Papers

Lewis Hamilton F1 – Caso Paradise Papers, trema anche Hamilton: il jet privato 'incastra' Lewis
Carmela Zoppi | 09 Novembre, 2017, 21:55

È esploso da pochi giorni quello che sembra essere lo scandalo finanziario più imponente degli ultimi anni. Il nome del campione inglese risulterebbe tra quelli nelle carte riservate sulle società offshore usate per aggirare il fisco, rivelate da un'inchiesta del consorzio giornalistico internazionale Icij.

Subito è arrivata la replica del pilota, che ha parlato attraverso il suo portavoce: "Essendo uno sportivo globale che paga tasse in un vasto numero di Paesi, Lewis si affida a un team di consulenti professionisti nella gestione dei suoi affari". I milioni e milioni di dati analizzati potrebbero quindi presentare degli illeciti ma nella maggior parte dei casi si tratta di indicazioni specifiche degli investimenti e delle scelte speculative di personaggi pubblici.

Lewis Hamilton trema! Il pilota britannico della Mercedes ha potuto festeggiare, domenica 29 ottobre, al termine del Gp del Messico, per la vittoria del suo quarto titolo Mondiale in carriera, nonostante una gara complicata.

Secondo il Guardian il campione ha 130 milioni sparsi in paradisi fiscali come Malta o Guernsey. Sarebbero circa 16,5 milioni di dollari quelli che Hamilton avrebbe sottratto alla regolare tassazione e trasferiti su conti off-shore dell'isola di Man, territorio della Corona Britannica situato nel mare d'Irlanda.

L'aereo, un Bombardier Challenger 605, acquistato nel 2013, è stato registrato proprio nell'Isola e questo gli avrebbe permesso di usufruire del rimborso. "Sedermi e lasciar vincere gli altri, forse sarebbe carino per loro, ma non è ciò che intendo fare".

Altre Notizie