Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Rifiuti P.Torres, differenziata al 68,4%

Bergamo, cresce la raccolta differenziata: consulta sulla mappa i ... Venezia prima città metropolitana per differenziata
Rufina Vignone | 08 Novembre, 2017, 18:19

Secondo Caracciolo "la strada che abbiamo deciso di intraprendere è, in realtà, l'unica percorribile: investire in un'impiantistica pubblica tecnologicamente avanzata, pienamente sostenibile per dal punto di vista ambientale in grado di connettersi al sistema privati in modo da poter gestire in autonomia almeno il 50% del flusso dei rifiuti regionali, creando economie di scala che a loro volta abbatteranno maggiori costi per i Comuni e, conseguentemente, genereranno vantaggi a medio termine per i cittadini pugliesi".

Ma servono anche impianti in proporzione alla prefigurata diminuzione della raccolta differenziata, e questi potrebbero essere non solo biostabilizzazione e compostaggio, ma, anche, inceneritori poiché l'Unione Europea parla di valorizzazione energertica dei rifiuti a valle della raccolta differenziata. Nel progetto è prevista anche la realizzazione dell'impianto di raccolta delle acque di prima e seconda pioggia. Si è passati da 27 tonnellate settimanali raccolte a Santo Spirito alle circa 84 sull'intera area attualmente coperta dal nuovo servizio (Santo Spirito, Palese, San Pio e Catino e Macchie). Entrando nel dettaglio della frazione merceologica, nel 2016 nella provincia di Venezia, sono state raccolte con la differenziata: 157.859 tonnellate di frazione organica; 60.718 tonnellate di carta e cartone; 47.439 tonnellate di vetro; 16.868, tonnellate di plastica; quasi 11 mila tonnellate di legno e circa 8 mila di metallo.

La campagna del Comune si concentra in particolare sulla richiesta ai cittadini di una corretta differenziazione dei rifiuti.

Bene anche il Veneto che si conferma la regione italiana con la percentuale di raccolta differenziata più alta con il 72,9%, in crescita rispetto al 2015 quando si attestava al 68,8.

"Nei prossimi giorni invieremo i dati alla Regione Puglia per la rilevazione bimestrale utile al regolamento dell'ecotassa - dichiara il presidente dell'AMIU Sabino Persichella -". Dopo poco più di un mese dall'avvio è infatti migliorata la percentuale di raccolta differenziata: nel mese di ottobre è stato raggiunto il 68,4 per cento. Questo dato eviterà le maggiorazioni dell'ecotassa che, invece, rimarrà la stessa degli anni passati. "Contemporaneamente l'Amiu sta continuando a lavorare sul fronte dell'innovazione e della riprogrammazione dei servizi per migliorare sempre più la qualità e l'efficacia dell'offerta ai cittadini e per incrementare ulteriormente i livelli di raccolta differenziati in tutta la città".

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