Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Insegnavano con diplomi falsi, indagati 33 insegnanti

Scampia le immagini del blitz delle forze dell'ordine Insegnavano con diplomi falsi, indagati 33 insegnanti
Rufina Vignone | 08 Novembre, 2017, 12:41

I 33 sono accusati di falsità ideologica commessa dal privato e falsità materiale in atto pubblico.

La Procura di Cosenza ha emesso 33 avvisi di garanzia nei confronti di altrettante persone, indagate per aver insegnato con diplomi falsi. Alcuni diplomi di specializzazione risultano perfino rilasciati alla chiusura dell'istituto in cui sarebbero stati conseguiti. Le indagini, avviate dai carabinieri della Compagnia di Cosenza nell'ottobre del 2016, hanno consentito di accertare un sistema volto alla falsificazione e all'utilizzo di diplomi apparentemente rilasciati da istituti magistrali statali e paritari della Calabria, in particolare della provincia di Cosenza, nonché da scuole di specializzazione per l'insegnamento di sostegno agli alunni portatori di handicap, concessi dall'Istituto nazionale scuole e corsi professionali sempre di Cosenza. "Le risultanze dell'indagine hanno portato alla luce una situazione d'indubbia gravità", spiega in una nota il procuratore Mario Spagnuolo che ha coordinato le indagini a Cosenza, "ove si consideri che fino ad oggi gli indagati hanno svolto attività d'insegnamento in assenza dei titoli necessari, dei requisiti richiesti e della formazione adeguata". Al momento sono stati sequestrati 13 falsi diplomi di istituti magistrali e 22 riguardanti specializzazione per l'insegnamento di maestri di sostegno. Questi documenti, i diplomi, sono stati usati dai docenti per l'inserimento delle graduatorie ad esaurimento, per far si che sia stata possibile l'assunzione, come insegnanti nelle scuole primarie e addirittura in quelle dell'infanzia.

A seguito delle indagini, alcuni dirigenti scolastici hanno adottato provvedimenti di sospensione a carico di insegnanti assunti sulla base di titoli risultati falsi.

Altre Notizie