Sabato, 18 Novembre, 2017

Sofia morta a 4 anni per aver contratto la malaria

Bimba morta di malaria Bimba morta di malaria"Contagio avvenuto in ospedale Oggi alle 12:15
Irmina Pasquarelli | 06 Novembre, 2017, 03:39

"Da un certo punto di vista siamo tutti più sicuri".

"Sofia morta a 4 anni per aver contratto la malaria in ospedale a Trento".

Proprio a Trento, nello stesso periodo della piccola, erano stati ricoverati infatti altri pazienti con la malaria, alcuni in pediatria, poi guariti: da qui gli accertamenti di rito dell'Istituto superiore di sanità e quelli di perizie affidate a dei consulenti da parte della Procura. "Le autorità competenti", ha aggiunto, "interverranno sull'ospedale di Trento nel modo pi consono e appropriato possibile".

"I nostri consulenti hanno chiesto una proroga per la consegna delle relazioni sul caso di Sofia". Si dovrà attendere quindi quanto richiesto dall'Istituto di Sanità e Zooprofilassi [VIDEO] del Veneto per capire se realmente il ceppo del parassita "Plasmodium falciparum" che ha causato la morte di Sofia sia identico a quello delle due bambine del Burkina Fasio che viene di solito veicolato da un individuo all'altro attraverso una particolare specie di zanzara Anopheles assente in Italia. "Avevamo inoltre denunciato come il direttore generale avesse abbandonato "la nave in gran tempesta" per recarsi alla presentazione della Maratonina di Udine, un evento cui evidentemente non si poteva rinunciare".

A ribadirlo è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, oggi a Milano a margine del Global Nutrition Summit in corso a Palazzo Reale. Ma quali sono state dunque le modalità del contagio? Se le indiscrezioni della stampa fossero confermate cambia tutto perché ci sarebbe anche un grosso problema all'interno delle nostre strutture ospedaliere che, oberate da carichi di lavoro, espongono il personale sanitario a rischi di errore elevati che impongono alla politica di rivedere l'organizzazione e la distribuzione di tale personale all'interno degli ospedali; non da ultimo, dopo questa fuga di notizie, - conclude Claudio Cia - non abbiamo intravisto nessuna rassicurazione da parte delle nostre istituzioni che dovrebbero comunque mandare un segnale alla popolazione. Sono state fatte varie ricerche su questo e possiamo escludere assolutamente che la malaria sia stata presa in un contesto esterno all'ospedale.

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