Domenica, 19 Novembre, 2017

Sarri: "I nostri attaccanti non sono stati brillanti, ci è mancato Milik"

Chievo-Napoli, Sarri: “Ci è mancata brillantezza sotto porta” Sarri a Sky: “Oggi abbiamo pagato la sfida contro il Manchester City”
Irmina Pasquarelli | 06 Novembre, 2017, 13:02

Ha fatto quello che doveva.

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, al termine del match pareggiato 0-0 in casa del Chievo Verona, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport: "Se sono arrabbiato per la prestazione?" Regge, quindi, l'alibi della fiacchezza. "Ma so che non è possibile perché ci sono le nazionali e in tanti andranno via". C'è il mercato per tamponare perdite così importanti ma Sarri, fedele al suo ideale, non ne parla. E infatti col suo ingresso in campo al posto di Callejón non c'è stato nessuno sprint. Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una partita straordinaria senza concedere nulla agli avversari. Siamo arrivati all'ultima gara di questo ciclo con meno brillantezza, oggi senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare gol. "Lì davanti non siamo stati brillanti", è la sua sentenza.

"Oggi ci e' mancata la brillantezza". Non penso fossimo svuotati di testa dopo il City, giocare tutta la gara in trenta metri indica una squadra che sta bene di testa.

"Sì. Se poi una squadra si permette di tenere a terra cinque giocatori e in cinque minuti si autorizza l'ingresso del medico, non si fa un bel servizio allo spettacolo. Poi è chiaro che la forza e la profondità di Ghoulam sono superiori, ma ora c'è lui e puntiamo al portarlo al 100% delle sue potenzialità". "Serviva magari furbizia, una palla ferma, questo ci manca un po'". Abbiamo corso ad alta velocità coprendo ampie distanze.

Un risultato deludente per quanto proposto finora dal Napoli soprattutto in Italia ma figlio di un periodo piuttosto intenso, durante il quale gli azzurri sono scesi in campo praticamente ogni tre giorni e sempre con gli stessi uomini, soprattutto nel reparto offensivo.

"Mi manca Ghoulam, anche in allenamento". Era cresciuto fino a diventare uno degli esterni più forti d'Europa grazie al lavoro. In una partita così anche Milik poteva darci una soluzione diversa, ma non dobbiamo piangerci addosso.

"Avevo da fare a guardare i miei". L'ultimo commento è dedicato a Inglese, possibile futuro attaccante azzurro: "Oggi fare l'attaccante del Chievo non era semplice". Come se non bastasse, brutte notizie arrivano anche dagli altri campi: Juventus e Roma hanno vinto e si sono entrambe pericolosamente avvicinate alla vetta della classifica.

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