Martedì, 24 Ottobre, 2017

Lazio, Inzaghi: "La Juventus sarà arrabbiata. Allegri è un top"

Juve, Inzaghi prossimo allenatore? L'amico Paratici spinge, ma la Lazio Juve – La Gazzetta rivela un retroscena: Paratici è amico fraterno di un allenatore di Serie A!
Elettra Stolfi | 13 Ottobre, 2017, 17:07

Qualche biglietto disponibile c'è ancora, ma si tratta davvero di poche centinaia. Ora che sta facendo miracoli con i biancocelesti, Paratici non ha intenzione di lasciarsi sfuggire l'occasione per farne il sostituto di Massimiliano Allegri, non appena abbandonerà la panchina della Vecchia Signora, anche prima della scadenza dell'attuale contratto il 30 giugno del 2020. Nani sta molto bene, è rimasto qua e non è andato in Nazionale, ha lavorato bene con l'intensità giusta e sta crescendo.

I ragazzi lo sanno che troveremo uno stadio caldo e loro sono quasi imbattibili in casa, ma cercheremo di fare la nostra gara.

Risposte. "Le ultime volte che siamo stati lì non abbiamo fatto bene". Per noi è un giocatore importantissimo. Se lo sta guadagnando sul campo. Un'invasione così massiccia, compatta e convinta a Torino che non si registrava dallo scudetto del 2000, quando ci fu il gol di Simeone, oppure dalla cosiddetta "Banda Mancini", che questa Lazio, a tratti, la ricorda molta. Bisognerebbe fare questa domanda a tutte le squadre. Marusic e Patric? Ieri avevano qualche problema ma stamattina stavano molto meglio. Lukaku non è in perfette condizioni, vedrò di recuperarlo tra giovedì e domenica prossima.

Questo ciclo di partite è decisivo?

Il gap tra Juve e Lazio si è ridotto?

"Tutti gli anni hanno perso giocatori importanti, ma li hanno sempre sostituiti nel migliore dei modi ed hanno sempre continuato a vincere. Ad agosto abbiamo meritato la Coppa ma domani servirà il 110%". "Domani ogni giocatore deve dare il 100%". E' l'effetto che fa questa squadra alla sua gente, pronta a spingerla e supportarla come mai in queste ultime stagioni. Il Napoli si è avvicinato tanto, nessuno può prevedere cosa succederà, ma il Napoli ha mantenuto il gruppo, l'allenatore e i principi. Saranno duemila i tifosi biancocelesti che tra due giorni si accomoderanno sulle tribune dello Juventus Stadium per una sfida difficile e complicata, ma che fa sognare. Sarà una Juventus da battere, che farà benissimo in Champions e in campionato.

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