Martedì, 24 Ottobre, 2017

Rosatellum bis, il Pd minaccia il ricorso alla "fiducia tecnica"

Elettore che inserisce la scheda nell'urna Rosatellum 2.0, la legge elettorale alla prova del voto
Rufina Vignone | 12 Ottobre, 2017, 13:26

Oltre al voto di fiducia sui primi due articoli della legge, oggi è stato dato parere positivo anche a un emendamento che modifica l'articolo 4, sull'ineleggibilità nella circoscrizione estero di quegli italiani con doppia cittadinanza che hanno ricoperto negli ultimi 10 anni cariche politiche o di governo, nella magistratura o nelle forze armate nel Paese di emigrazione.

Mentre Forza Italia e Lega dichiarano che non voteranno le 3 fiducie sugli articoli ma diranno sì al voto finale sulla legge che sarà segreto, M5S e Mdp annunciano una mobilitazione permanente nelle piazze. Subito dopo la proclamazione del risultato sull'articolo uno (che contiene il sistema elettorale della Camera) l'assemblea di Montecitorio ha dato il via alle dichiarazioni di voto sulla seconda fiducia in programma oggi, quella sull'articolo 2 del disegno di legge (sistema elettorale del Senato). I Cinque Stelle sperano che proprio nei voti sugli emendamenti e sul voto finale della legge, senza la fiducia, potrebbe cadere il patto non scritto tra Salvini, Berlusconi, Alfano e Renzi. Sfuma però la possibilità per l'aula di votare nel merito del testo, e lo stesso dicasi per le questioni pregiudiziali: due fatti che a Montecitorio hanno scatenato le ire delle opposizioni, dal Movimento 5 Stelle a Fratelli d'Italia passando per Mdp, che di fatto consuma forse lo strappo definitivo con il Pd e quindi con la maggioranza. "Lo dobbiamo fare con ardore e intelligenza, con indignazione e nonviolenza", ha scritto Di Battista su Fb dove aggiunge: "Noi saremo in piazza e tutti coloro che sono stanchi di subire e di vedere fette di sovranità popolare che vengono cancellate, non hanno solo il diritto di manifestare, hanno il dovere di farlo". Col voto secretato, ovviamente non vincolato dalla fiducia, paradossalmente le carte verranno scoperte, e sarà possibile sapere se esiste una maggioranza davvero favorevole alla legge così come partorita da PD, FI e compari. Il nuovo sistema elettorale è misto, in parte proporzionale e in parte maggioritario, ed è simile al Mattarellum, la legge elettorale in vigore tra il 1993 e il 2005. Ci rendiamo conto della gravità di questa violenza verbale? Mentre era in corso ieri la votazione di fiducia per il primo voto sul primo articolo del Rosatellum, la protesta grillina non si è esaurita, con il Capo dello Stato ancora una volta tirato in ballo.

"Gentiloni aveva detto che non sarebbe intervenuto".

Come valuta il contenuto del Rosatellum bis? I pentastellati bisseranno domani, quando e' atteso anche Beppe Grillo.

La conclusione è che l'unica "prova del budino sta nel mangiarlo". "Non me lo aspettavo da Gentiloni: un presidente del Consiglio che dice 'non mi occupero' della legge elettorale' e poi mette la fiducia su una legge che non e' del governo perde credibilita'".

Nella stessa famosa sentenza che dichiarava incostituzionali alcune parti dell'Italicum, la Consulta si pronunciava con fermezza al riguardo dell'utilizzo della questione di fiducia e del maxi emendamento durante la discussione di una legge elettorale.

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