Среда, 13 Декабря, 2017

Pellegrini: "Napoli? Scontro diretto per i primi posti. Sabato sono a disposizione"

Emerson Palmieri Roma @ Getty Images Emerson Palmieri Roma @ Getty Images
Elettra Stolfi | 12 Октября, 2017, 18:37

E' bellissimo stare qui di nuovo.

Esordio in Serie A in Cesena-Roma con Garcia... In quel periodo salivo spesso dalla Primavera. La ciliegina sulla torta vincere. Ecco alcuni passaggi dell'intervista: "Primo gol in A contro il Napoli?".

Me lo ricordo, anche quello rimarrà impresso nella mente per sempre. E' stato bellissimo, anche più dell'esordio, erano le prime partite che facevo. Poi sono riuscito a giocare e sentivo che andava meglio.

Il primo con la maglia della Roma arriverà contro il Napoli? Roma? Qui ci sono cresciuto e continuo a farlo.

Dopo 5 vittorie di fila sono cresciute le certezze? SAREBBE UN SOGNO - A San Siro è stato uno dei migliori in campo di una Roma che continua a crescere: "Ora andiamo in campo con certezze ben precise: siamo una squadra, un bel gruppo, che può continuare ancora a migliorare", spiega. "Dobbiamo continuare così per vincere contro il Napoli e per affrontare la partita di Champions contro il Chelsea".

Si, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni. Il tecnico ha testato diverse situazioni tattiche e diversi uomini avendone a disposizione molti: Di Francesco quest'oggi ha ritrovato definitivamente tutti i nazionali, è difatti rientrato regolarmente in gruppo a Trigoria anche e Dzeko mentre Fazio, uno degli ultimi giallorossi ad aver fatto ritorno nella Capitale, ha svolto esercizi di recupero. Dispiaciuto "per aver saltato la Nazionale, ma era impossibile recuperare", Pellegrini aspetta i playoff di novembre ("ci sto già pensando") e sogna di andare in Russia con De Rossi e Florenzi: "Tre romani al Mondiale?"

Io di carattere cerco di rimanere molto tranquillo e sereno. Bisogna sempre lavorare per fare meglio il giorno dopo. L'obiettivo è questo. Nel calcio si fa presto a dimenticare, si continua sempre a lavorare e crescere. Non c'è nulla di meglio che sentirsi a casa propria, speriamo che questo mi aiuti a continuare a crescere. Le misure di sicurezza però sono importanti: più di 600 steward, oltre mille agenti, controlli fin dai caselli autostradali e nelle stazioni, percorsi diversi per arrivare allo stadio e aree di sosta dedicate solo ai sostenitori del Napoli.

Cosa rappresenta Di Francesco per te?

"Sicuramente quando ero piccolino, quando ancora non sapevo bene il mio ruolo, non avevo un giocatore a cui mi ispiravo". Daniele De Rossi, anche per la mia famiglia, è sempre stato un punto di riferimento. Era bello vederlo giocare perché dava gioia e serenità.

Un consiglio che ti ha dato De Rossi? Con Daniele ci capita spesso di parlare, a volte mi consiglia di non andare con troppa fretta in avanti.

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