Martedì, 24 Ottobre, 2017

Cocaina dall'Argentina per rifornire la movida siciliana: 12 arresti

Palermo traffico di cocaina con l'Argentina 12 arresti Palermo, traffico di cocaina con l'Argentina: 12 arresti
Rufina Vignone | 12 Ottobre, 2017, 18:24

L'accusa è di traffico internazionale di stupefacenti.

Palermo - Cocaina dal Sud America destinata ai locali notturni di Palermo.

Vasta operazione condotta tra le province di Palermo, Roma e Udine dai carabinieri palermitani che hanno dato esecuzione, sin dalla notte, a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di capi e gregari di Cosa nostra, per traffico internazionale di stupefacenti con l'Argentina. Le attività di indagine sono state condotte anche all'estero e hanno consentito il sequestro di 5 chili di cocaina. In tutto dodici le persone raggiunte da una misura cautelare voluta dalla Procura di Termini Imerese.

Gli indagati nell'operazione, denominata "Praesidium" sono: Gioacchino Bonaccorso, nato a Palermo 43 anni, Salvatore Cecala, nato a Caccamo, 46 anni, Giuseppe Faia, 31 anni nato a Palermo, Emiliano Pasimovich, 32 anni nato in Argentina, residente a Roma, Calogero Rio, 55 anni, nato a Termini Imerese, Salvatore Rotolo, 38 anni, residente a Isola delle Femmine, Pasquale Testa, 25 anni residente a Bagheria, Giacinto Tutino, 62 anni, residente a Bagheria, Carmelo D'Amico, 48 anni, detenuto nel carcere Pagliarelli, Nicolò Testa, 55 anni, detenuto al Pagliarelli, Giuseppe Antonio Giallombardo, 41 anni, detenuto al Pagliarelli, Salvatore Drago Ferrante, 53 anni, detenuto nel carcere di Tolmezzo. Una volta giunta in Italia, la droga finiva nella mani degli spacciatori palermitani.

Un ruolo di primo piano era quello svolto da Nicolò Testa, al vertice della famiglia mafiosa di Bagheria, che - insieme al suo stretto collaboratore Carmelo D'Amico - era entrato in rapporti di "affari" con Salvatore Drago Ferrante, procacciatore all'ingrosso di cocaina che a sua volta aveva creato una "squadra", dedita all'importazione in Italia di droga proveniente dall'Argentina. Entrambi si sarebbero accordati per reperire la droga da piazzare poi sul mercato attraverso una serie di pusher che agivano all'interno di locali notturni.

Scoperto inoltre un gruppo dedito allo spaccio di stupefacenti di vario tipo che operava in provincia di Palermo. Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.

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