Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

L'economia è 'nera': oltre 200 miliardi di sommerso e illegale

Dati Istat: sommerso e illegale in calo, ma valgono ancora 208 miliardi Istat: dal lavoro in nero al traffico di droga, l'economia sommersa vale 208 miliardi
Remigio Civitarese | 11 Ottobre, 2017, 18:17

L'economia sommersa e le attività illegali in Italia valgono 208 miliardi di euro, il 12,6% del Pil.

I comparti dove l'incidenza dell'economia sommersa è più elevata sono le Altre attività dei servizi (33,1% nel 2015), il Commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (24,6%) e le Costruzioni (23,1%).

In particolare l'Istat evidenzia la diversa composizione delle diverse 'voci' dell'economia.

Il tasso di irregolarità, ovvero l'incidenza delle unità di lavoro non regolari sul totale, è pari al 15,9% (+0,2 punti percentuali rispetto al 2014). Il peso della sottodichiarazione sul complesso del valore aggiunto è maggiore nei Servizi professionali (16,2% nel 2015), nel Commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (12,8%) e nelle Costruzioni (12,3%).

DROGA E PROSTITUZIONE - Nel 2015, le attività illegali considerate nel sistema dei conti nazionali hanno generato un valore aggiunto pari a 15,8 miliardi di euro, 0,2 miliardi in più rispetto all'anno precedente. Per l'Istat l'indotto connesso alle attività illegali, principalmente riferibile al settore dei trasporti e del magazzinaggio, si è mantenuto sostanzialmente costante, con un valore aggiunto pari a circa 1,3 miliardi.

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