Martedì, 24 Ottobre, 2017

Google Home Mini, la patch per non farlo spiare

Carmela Zoppi | 11 Ottobre, 2017, 21:27

Un segnale evidente che Google Home Mini fosse in ascolto e in effetti lo speaker aveva registrato qualunque suono o rumore, ogni giorno 24 ore su 24.

Inoltre, queste unità difettose di Google Home Mini registravano le informazioni per inviarle direttamente a Google. Il problema, secondo Google, dipenderebbe dal pannello superiore touch, a sfioramento, che attivava la registrazione in modo casuale. Fortunatamente Google ha rilasciato subito un aggiornamento software che ha disattivato preventivamente il pannello touch, onde evitare altri spiacevoli problemi, escludendo, quindi, la possibilità di attivare l'assistente vocale tramite una pressione prolungata della parte superiore della scocca.

Google ha parlato di bug ma siamo sicuri che non si è trattato di una pratica ricorrente in quel di Mountain View?

Che sia stato lo stesso anche con il Google Home Mini?

Tale bug rappresenta una grave violazione della privacy e ha destato immediatamente l'attenzione del team Google che ha risposto celermente alla segnalazione fatta da Russakovskii, inviando dopo qualche ora un tecnico per analizzare la prima unità difettosa.

Anche l'esperto di Android Police è rimasto colpito di tutta questa celerità.

Chiariamo infatti che le unità in pre-ordine o comunque destinate al grande pubblico non sono affette da questo problema.

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