Domenica, 22 Ottobre, 2017

Benevento, caso Lucioni: il medico del club ammette responsabilità

Caso Lucioni: il medico del Benevento ammette le sue colpe Benevento, medico sociale confessa: “Lucioni positivo? E' colpa mia”
Zaira Scannapieco | 11 Ottobre, 2017, 19:51

A tre settimane dalla nota firmata National anti doping organizations Italia, arriva il mea culpa - il giocatore di Terni ha rinunciato alle controanalisi e rischia il deferimento con tanto di lunga squalifica - del medico sociale del Benevento, Walter Giorgione. Giorgione ha ammesso di aver applicato uno spray cicatrizzante contenente la sostanza incriminata, affermando anche di possederlo personalmente e di conseguenza non era nella disponibilità della società. "Ho dato io il farmaco a Fabio Lucioni".

La società "Il Benevento - aveva sottolineato il club sannita - Calcio, prendendo atto della comunicazione notificata dalla Procura nazionale antidoping, esprime totale e piena fiducia sia nei confronti degli organi preposti alla vicenda sia nei confronti del proprio tesserato Fabio Lucioni, apprezzato professionista, attento osservatore delle regole e dei comportamenti sportivi".

Si attendono, ora, sviluppi.

Davanti a questa ammissione di responsabilità ora bisogna attendere come si pronuncerà la Procura della Repubblica riguardo la squalifica del giocatore e dello stesso medico. Nonostante sia stata appurata l'essenza di dolo, grava su Lucioni il precedente simile della fondista norvegese, Therese Johaug, successivamente condannata al Tas di Losanna nonostante avesse dimostrato la sua buonafede.

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