Вторник, 12 Декабря, 2017

Nuova tassa nel carrello della spesa: sacchetti per ortaggi a pagamento

Tassa a sorpresa, dal 2018 10cent a sacchetto per pesare frutta e verdura Dal 1 gennaio i sacchetti per frutta e verdura del super si pagheranno
Remigio Civitarese | 09 Октября, 2017, 21:40

Dopo le buste della spesa con cui portare a casa ciò che si è acquistato scatta la tassa anche per i sacchetti di plastica leggeri in cui mettere frutta e verdura.

Chiaramente i problemi di bilancio delle famiglie non dipenderanno da questo importo, ma trattandosi in definitiva di un aumento della spesa, seppur di pochi euro, è difficile che la norma possa esser vista di buon occhio dai consumatori, per quanto le conseguenze del provvedimento sull'ambiente sarebbero positive.

C'è stato un tempo in cui i consumatori pagavano soltanto la merce acquistata, un tempo molto lontano in cui non bisognava conteggiare nel totale le buste della spesa. Anche i sacchetti ultraleggeri dal prossimo gennaio saranno Dunque biodegradabili venduti alla cassa e contabilizzati Nello scontrino.

La tassa occulta, come scrive ItaliaOggi, è inserita tra le pieghe del decreto Mezzogiorno e il merito, o la colpa, è del decreto 91/2017 disposizioni urgenti in materia di crescita economica, approvato il 1 agosto 2017 alla Camera dei Deputati nuovi sacchetti bio per frutta e verdura dovranno essere prodotti con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile del 40% e, come le classiche shopper bio che si richiedono alla cassa per riporre la spesa, saranno a pagamento. Il costo di ognuno di essi potrebbe oscillare dai 2 ai 10 centesimi, secondo le indiscrezioni fino ad ora trapelate.

Per chi tenterà senza successo di eludere la normativa scatteranno sanzioni comprese tra i 2.500 euro e i 100.000 euro. Dalla ricerca è emersi che quasi 6 italiani su 10 sono pronti ad accogliere favorevolmente l'introduzione dei sacchetti in materiale biodegradabile e compostabile.

Il 71%, invece, ha già ipotizzato la necessità di pagare per tali sacchetti.

Favorevoli o contrari, però, quel che è certo è che dal 1° gennaio 2018 anche i sacchetti di frutta e verdura saranno a pagamento e i rincari presto o tardi torneranno a farsi sentire sul portafogli. In ogni caso, il 59% valuta il costo di 2 cent per sacchetto del tutto accettabile; mentre una minoranza (13%) si dichiara in disaccordo.

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