Domenica, 22 Ottobre, 2017

Mondiale a rischio, la Croazia caccia il ct. Italia, Ventura merita l'esonero?

Italia-Macedonia Chiellini “Playoff la normalità ci vorrà grande concentrazione” Italia-Macedonia, Ventura: “Servono almeno due punti per una buona posizione. Non cambio le mie idee”. Chiellini
Remigio Civitarese | 08 Ottobre, 2017, 00:47

Adesso servirà l'impresa a Scutari contro un'Albania che non è più in corsa ma che se ha la possibilità di fare un dispetto all'Italia non ci penserà di certo due volte, inoltre il ct Panucci vorrà prendersi una rivincita nei confronti della FIGC che ha deciso di rivolgersi all'usato di Ventura ma, come ci insegna il mercato delle automobili, la maggior parte delle volte non si rivela una scelta certamente felice.

Eccoci qui, a parlare di una disfatta, l'ennesima di una Italia irriconoscibile: una squadra, la nostra, che negli ultimi anni ha avuto numerose difficoltà a livello tecnico, con una qualità che man mano è andata scemando dopo gli addii alla #Nazionale e al calcio di giocatori del calibro di Pirlo, Totti, o dai meno recenti addii di Del Piero, Camoranesi, Toni o Cannavaro.

Una mano al Ct, intanto, è arrivata dai dirigenti della Federazione che di fatto hanno confermato, anche se non in via ufficiale, la fiducia all'allenatore in vista del playoff e soprattutto della competizione iridata del prossimo giugno. Domani gli azzurri partiranno per l'Albania, dove lunedì dovranno conquistare almeno un punto per avere la certezza di accedere agli spareggi di qualificazione ai Mondiali. "Dobbiamo venirne fuori in fretta e con orgoglio e senso di responsabilità".

Secondo Andrea Barzagli non c'è alternativa: "Se andremo al Mondiale?". Questo è il nostro obiettivo. Traguardo non lontano, sia chiaro: la matematica dei playoff potrebbe già arrivare stasera da Sarajevo, se la Bosnia non dovesse battere il Belgio (Bosnia 8 punti, all'attivo 6 gare su 8 tra le prime 5 del suo girone, Italia a 14 punti in virtù delle 7 partite su 8 considerando la top five del suo raggruppamento). Mi sarei dato uno schiaffo anche io. Il risultato è che in mezzo al campo l'Italia non ci è mai passata, preferendo sfruttare le fasce, con Darmian e Zappacosta, per poi trovarsi in attacco senza un'idea precisa di cosa fare. "Ora dobbiamo guadagnarci gli applausi".

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