Вторник, 12 Декабря, 2017

Bce, criteri più rigidi per le sofferenze delle banche

Danièle Nouy responsabile del comitato unico europeo di vigilanza bancaria Nuovi diktat Bce: azzeramento automatico NPL nuova sfida per banche italiane
Remigio Civitarese | 05 Октября, 2017, 15:40

"Il mio auspicio è che con la consultazione avviata e che termina l'8 dicembre ci siano correzioni e un approccio più equilibrato".

Il macigno Bce è arrivato di fatto ieri, confermando le indiscrezioni stampa sull'azzeramento automatico dei crediti deteriorati. Inoltre i deteriorati all'attenzione sono quelli nuovi classificati come tali dal primo gennaio 2018 in poi. "Tuttavia alcune banche devono migliorare ancora".

Marc Chandler, responsabile globale della divisione di strategia sul forex presso Brown Brothers, affronta la questione degli NPL in Eurozona facendo un paragone con quanto sta accadendo negli Stati Uniti di Donald Trump, e mettendo anche in evidenza come avvengono al momento le operazioni di cessione degli NPL da parte delle banche.

Il target da perseguire sarebbe quello di riportare i nlp ai livelli ante crisi, cioè quelli del 2007: solo raggiungendo quelle quote è possibile che le banche escano dalle difficoltà in cui si trovano attualmente.

Aumento della copertura dei prestiti unlikely to pay e past due, che al momento sono pari, rispettivamente al 36% e al 26%.

Le banche dovranno prendere in considerazione per quanto tempo i crediti sono in sofferenza e la valutazione dell'eventuale collaterale.

Se non vengono corrette, secondo Patuelli, le ordinanze avranno forti effetti negativi, soprattutto sulle piccole e medie imprese.

E a Piazza Affari proseguono le vendite sui titoli delle banche italiane. In particolare, Banco Bpm ha perso il 5,3%, Ubi Banca il 3,8% e Bper quasi il 3%.

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