Domenica, 22 Ottobre, 2017

Nuova tassa sulle sigarette: fumatori chiamati a "contribuire" alla salute di tutti

Nuova tassa sulle sigarette: fumatori chiamati a “contribuire” alla salute di tutti Un centesimo in più per ogni sigaretta: il governo pensa a una nuova tassa sul fumo
Irmina Pasquarelli | 03 Ottobre, 2017, 23:09

Un'idea simile era stata pensata già lo scorso anno, ma l'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi bocciò l'iniziativa.

In pratica, l'intenzione del governo - come riportato da vari quotidiani, tra cui Repubblica - è una tassa aggiuntiva che andrebbe a gravare su ogni sigaretta, facendo aumentare il prezzo di un pacchetto di venti centesimi di euro.

Si potrebbe prospettare all'orizzonte un nuovo aumento del costo del pacchetto di sigarette. "È la combustione la principale responsabile della tossicità delle sigarette - evidenzia Fabio Beatrice, direttore S.C. Otorinolaringoiatria e Centro Antifumo dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino - i fumatori che non sono riusciti a smettere con i metodi tradizionali dovrebbero essere supportati ad utilizzare la sigaretta elettronica, che è del 95% meno tossica della sigaretta normale". Inoltre, l'aumento si potrebbe applicare anche su altri prodotti legati al fumo come sigari, tabacco e pipa.

Se la nuova tassa dovesse andare in porto, potrebbe fruttare allo Stato un cifra che va dai 700 ai 750 milioni di euro in più all'anno, anche se non è detto si possa trattare di un gettito reale. Infatti il gettito dalle tasse sui tabacchi è diminuito da 11 a 10,5 miliardi di euro.

In ogni caso, l'obiettivo del ministero è duplice: o fornire risorse alla macchina sanitaria italiana con maggiori entrate o scoraggiare il fumo per migliorare la salute degli italiani.

Altre Notizie