Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Uccide il padre per difendere la madre: 28enne arrestato a Caserta

Alife: uccide il padre per difendere la madre da un pestaggio, arrestato 28enne Uccide il padre per difendere la madre: 28enne arrestato a Caserta
Rufina Vignone | 17 Settembre, 2017, 12:47

Il fatto si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri in un caseificio ad Alife, a morire lo stesso proprietario.

La sera di sabato 16 settembre, l'imprenditore, con l'arma da taglio conficcata nel cuore, era stato trasportato all'ospedale di Piedimonte Matese proprio dal figlio e dalla moglie, Patrizia Navarra, 49 anni.

Il 50enne è morto poco dopo a seguito delle lesioni.

Dai primi accertamenti, però, i militari hanno rilevato come il luogo dell'incidente fosse estremamente pulito e in ordine e la ricostruzione dei fatti riferiti dalla donna fosse piena di lacune e contraddizioni, compresa una confessione completa in cui ha affermato di aver colpito, nel corso di una violenta lite, il coniuge con un coltello utilizzato per la lavorazione casearia. La donna ha spiegato di non poterne più delle angherie del consorte e di aver affrontato in mattinata, poi l'uccisione con un solo fendente al cuore.

È successo ad Alife, nell'Alto casertano. La moglie di Giuseppe Leggiero ha dichiarato davanti al pubblico ministero nella caserma dei carabinieri di Piedimonte Matese di aver ucciso il marito, l'imprenditore di Alife nel suo caseificio.

L'arrestata è stata accompagnata presso la casa circondariale di Pozzuoli (NA) e posta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Nel corso del suo intervento ha cercato di allontanare il padre, intento ad aggredire fisicamente la madre, spingendolo verso il fondo dello stabile e, gettandogli contro tutti gli oggetti che aveva nella disponibilità, nel tentativo di bloccarlo, lo ha colpito con un coltello al torace.

Ai medici, madre e figlio avevano raccontato che l'uomo si era ferito accidentalmente scivolando mentre stava lavorando all'interno della sua azienda agricola.

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