Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Roma-Hellas Verona 3-0. Dzeko traina i giallorossi, Pecchia sempre più in bilico

Probabili formazioni Roma Verona Serie A Roma-Hellas Verona: formazioni ufficiali e radiocronaca
Elettra Stolfi | 17 Settembre, 2017, 00:20

Al 33' Dzeko fa 2 a 0. Al 9' ancora Dzeko semina il panico nell'area gialloblù, ma poi spara addosso a Nicolas in uscita. Kolarov scalda il mancino in un paio di occasioni ma senza particolare fortuna, El Shaarawy approfitta della sponda di Nainggolan per aprire il destro, ma trova soltanto un calcio d'angolo.

Gli ultimi minuti di gara sono purissima accademia, con l'espulsione di Souprayen che non aiuta gli ospiti. Al quarto d'ora grande palla di Nainggolan per Under, il giovane turco controlla e da dentro l'area scaglia un bolide verso la porta che si infrange sul palo ed esce sul fondo. Si abbatte intanto un bell'acquazzone sull'Olimpico, d'altra parte il meteo aveva parlato chiaro...

Per il Verona già in piena crisi di risultati e d'identità, con Pecchia sulla graticola malgrado l'alibi concentro di un calendario durissimo (Napoli, Roma e Fiorentina nelle prime 4 partite), schieramento flessibile che oscilla fra il 451 in fase di non possesso e il 433 in zona offensiva.

Prima del fischio dell'arbitro arriva anche il 2-0 di Dzeko di testa, che sfrutta un cross calibratissimo del rientrante Florenzi (prima da titolare per lui dopo il doppio infortunio) che dopo aver saltato un uomo pennella per il bosniaco che deve solo appoggiare in rete. La risposta veronese è ancora una volta affidata ad una conclusione di Bessa, ma stavolta la sua mira non è delle migliori. Dzeko dopo essersi accentrato dalla fascia destra all'altezza della trequarti avversaria, serve un preciso sinistro rasoterra per El Shaarawy che, nei pressi dell'intersezione sinistra della lunetta con il limite dell'area di rigore avversaria, innesca, con piatto destro filtrante di prima intenzione Nainggolan.

Nella ripresa è sempre la Roma a far girare il pallone e comandare il gioco. Pecchia le prova tutte ed inserisce anche Pazzini, tra i fischi assordanti dell'Olimpico.

Il Verona non c'è e al 66' Souprayen, ammonito, si fa espellere. Al 29' Pazzini (entrato da poco) segna il gol della bandiera con un preziosismo ("scavetto" sotto l'incrocio), ma Pairetto annulla per giusto fuorigioco.

SECONDO TEMPO - Anche in avvio di ripresa il Verona si affida solo a tiri dalla distanza e non crea pericoli per Alisson, che resta inoperoso. Ai -7 dalla fine Dzeko cerca ancora il poker, ma il suo tiro è largo. Kolarov sfiora subito il gol su punizione, poi è Nainggolan a confezionare un bell'assist di testa per il rimorchio da dietro di El Shaarawy (tiro da fuori parato). Decisamente netti e visibili i progressi tecnici e tattici visti nei giallorossi, che ora potranno affrontare con maggiore calma ed ottimismo i prossimi impegni. Per Pecchia è notte fonda.

Altre Notizie