Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Nicola a MP: "Inter qualitativa, ma io ci ho creduto"

Nicola a MP: Nicola a MP: "Inter qualitativa, ma io ci ho creduto"
Elettra Stolfi | 17 Settembre, 2017, 06:50

All.: Nicola. Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, João Miranda; Skriniar, Dalbert; Gagliardini, Vecino; Candreva, João Mario, Perisic; Icardi. C'è però da sottolineare più di una difficoltà sul piano del gioco e il fatto che Handanovic alla fine sia stato il migliore in campo (due parate strepitose) evidenziano una gara con tanti rischi per i nerazzurri.

Dal quartier generale del Crotone, invece, Nicola ha così presentato la sfida contro l'Inter, che per molti aspetti incarna il più classico dei "Davide contro Golia": "Contro formazioni forti come l'Inter dovremo essere pratici e coraggiosi, dobbiamo strappare punti ovunque, anche contro i nerazzurri". I calabresi, infatti, sono una squadra grintosa e determinata. Nel giorno in cui si blocca il "patinato" Icardi - un'ombra, calcisticamente parlando sembrava Higuain a Barcellona - il primo gol lo segna Skriniar, quando la partita è già entrata nella sua fase discendente (36' della ripresa). Ma stavolta c'è voluto il gol di Skriniar, nel finale, dopo una partita sofferta, per sbloccare la situazione e dare punti e primato alla squadra nerazzurra.

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian; Tonev, Budimir. Pochi secondi dopo tuttavia nuovo brivido per il portiere sloveno dell'Inter: Budimir calcia al volo dai 20 metri, Handanovic è un po' sorpreso, forse disturbato anche dal sole, ma riesce a deviare in corner la conclusione angolata. L'Inter scende in campo come annunciato con Joao Mario accanto a Borja Valero.

Calciatori Inter esultano dopo un goal durante Inter-Spal del 10 settembre scorso. La gara sembra avviarsi verso il pari quando al 37' Skiriniar in mischia si gira e batte Cordaz con un rasoterra lento. Panchina per Vecino e Brozovic.

NOTE: pomeriggio caldo e ventoso, terreno in non buone condizioni. Angoli: 7-5 per il Crotone. Se avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Tuttavia, la tipica schiettezza e lucidità di analisi di Spalletti non manca "Abbiamo perso due o tre palloni che potevano anche farci perdere, ma sono stati errori frutto della continua ricerca del gioco, anche se spesso la palla è girata troppo lenta".

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