Mercoledì, 20 Settembre, 2017

F1, GP Singapore 2017, FP2: Ricciardo davanti a tutti

20170917_172618_C324A0F4 F1, GP Singapore 2017, FP2: Ricciardo davanti a tutti
Elettra Stolfi | 17 Settembre, 2017, 05:23

Ad occupare la terza e quarta posizione troviamo a sorpresa le due Mercedes, ma con un distacco decisamente importante con Lewis Hamilton che non è andato oltre l'1:41.555, mentre Valtteri Bottas non è riuscito a scendere sotto il muro dell'1:42. Daniel Ricciardo è stato nuovamente sopravanzato da Max Verstappen nelle prove ufficiali (4-10 il parziale a favore dell'olandese), questa volta per soli 26 millesimi.

Dopo la sessione mattutina in cui Red Bull e Ferrari avevano mostrato un leggero vantaggio sugli inseguitori, la sessione di prove libere pomeridiana sulla pista di Singapore è stata fondamentale non solo per le varie prove di qualifica, ma anche per le simulazioni sul passo gara. Mattinata più complessa invece per Hamilton e la Mercedes: l'inglese ha faticato col posteriore della propria W08 EQ Power, chiudendo a mezzo secondo da Ricciardo. 5° posto per la Renault di Nico Hulkenberg e 6^ e 7^ piazza per delle competitive McLaren, con Vandoorne che precede Fernando Alonso.

Lontane le due Toro Rosso, che hanno finito la sessione alle spalle di Vettel, così come le Williams e le Haas, precedute da Jolyon Palmer in quattordicesima posizione.

Una partenza dalla seconda fila che però non pregiudica nulla in ottica gara: "Pensavo che il miglior tempo sarebbe stato alla nostra portata, ma non siamo riusciti a progredire a sufficienza nel Q3. Sono fiducioso che domani vinceremo, abbiamo un bel pacchetto". "Quindi posso essere piuttosto soddisfatto di questa qualifica". "Certo che credo nella vittoria!"

La conferma è arrivata: la Red Bull fa sul serio. Le rosse non hanno vissuto una grande giornata, soprattutto nella seconda sessione, quella disputata nelle stesse condizioni di qualifiche e gare.

Chi ha ampiamente deluso al termine di questa sessione è stata senza dubbio la Ferrari, in nona e undicesima posizione rispettivamente con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Ma il tedesco è stato l'unico a non segnare il tempo con la goma ultrasoft, girando con la soft, la mescola più dura. Tutto questo tenendo conto anche della Red Bull, che storicamente a Marina Bay ha sempre fatto molto bene, anche perché rispetto ad altre piste naturalmente patisce meno il gap di velocità e potenza pure e può sfruttare altre qualità.

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