Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Addio a Eugenio Bersellini, guidò l'Avellino del dopo Luis Vinicio

Eugenio Bersellini Eugenio Bersellini
Zaira Scannapieco | 17 Settembre, 2017, 14:59

Si è spento a Prato, all'età di 81 anni, l'ex allenatore di calcio Eugenio Bersellini. Era soprannominato "Sergente di ferro" per i suoi metodi di allenamento particolarmente duri. Campione d'Italia nel 1979/80, Bersellini conquistò con i nerazzurri anche due Coppe Italia, nel 1977/78 e nel 1981/82. Sulla panchina delle "merengues" c'era Vujadin Boskov: un ponte ideale tra chi avrebbe iniziato il lavoro di arricchimento della bacheca sampdoriana e chi lo avrebbe completato (Coppa Italia 93-94 di Eriksson a parte) con tanti trofei indimenticabili.

Nel 1977 arriva all'Inter, chiamato dal presidente Ivanoe Fraizzoli. In particolar modo si ricorda la sua esperienza all'Inter: arrivò in nerazzurro dopo aver allenato la Sampdoria e vi rimase per cinque anni vincendo due Coppe Italia e lo scudetto del 1980. Nella massima categoria è stato, tra l'altro, allenatore dell'Inter, che guidò alla conquista dello scudetto '79-'80, del Torino, della Sampdoria e della Fiorentina. Poi è tornato nelle serie minori: in C1 a Como (1990-1991), in B a Modena (1991-1992), a Bologna (1992-1993), e a Pisa (da febbraio a giugno del 1994) e poi ancora in C1 con due anni al Saronno (1995-1997). Il suo ultimo incarico nel mondo del calcio è stato quello di direttore sportivo del Sestri Levante nel 2007, squadra ligure di Serie D.

Altre Notizie