Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Sicilia, Becchi: "Impossibile fidarsi di Grillo ma vincerà Cancelleri. Il rischio Sgarbi"

Regionali Sicilia Di Maio: “Domani indicheremo il nostro assessore all’Agricoltura” Luigi Di Maio
Carmela Zoppi | 16 Settembre, 2017, 07:15

Ribadisce di voler difendere "i principi della trasparenza e dell'orizzontalità che sono alla base del Movimento 5 stelle ed è in nome di tali principi che ho sempre agito".

La quinta sezione del Tribunale di Palermo, accogliendo il ricorso di Mauro Giulivi, escluso dalla selezione perché non aveva firmato un documento interno al M5S, ha sospeso la validità del responso delle "regionarie" dello scorso 4 luglio. Giulivi, attivista palermitano e compagno di Chiara Di Benedetto, deputata molto vicina a Nuti, ha presentato un esposto per chiedere l'annullamento della competizione poiché era stato escluso a causa di un procedimento disciplinare avviato nei suoi confronti proprio durante le comunarie di Palermo quando il clima era rovente. Cosi' e' scattato il provvedimento cautelare emesso dal giudice che ha rinviato al 18 settembre.

Intanto Cancelleri sta proseguendo il tour per i comuni siciliani e oggi è a Brolo. I giudici hanno dunque stoppato la candidatura di Giancarlo Cancelleri a governatore della Trinacria.

Il vicepresidente M5s della Camera Luigi Di Maio in un post rilancia "un'altra giornata di incontri in Sicilia con Sindaci, categorie, imprese e persone che ci chiedono aiuto" per promuovere la candidatura di Cancelleri. A pochi giorni dal raduno di Imola, dove verra' "incoronato" il candidato premier del Movimento, arriva infatti la decisione del Tribunale di Palermo che mette i bastoni tra le ruote nella corsa di Giancarlo Cancelleri alla guida della Regione, congelando il risultato delle 'Regionarie' che lo avevano proclamato vincitore. Non a caso i legali che assistono Giulivi, cioè avvocato Lorenzo Borrè e Riccardo Gentile, sono gli stessi che hanno intentato cause in passato contro il M5s, l'ultima in ordine di tempo per la candidata genovese Marika Cassimantis. "Resta il fatto che questa notizia deve far riflettere su quanto avviene all'interno del Movimento 5 Stelle: dalla vicenda delle 'firme false' a Palermo ai pasticci amministrativi del sindaco Raggi a Roma, al 'caos' delle comunarie a Genova, gli esempi di approssimazione e superficialità dei grillini sono davvero troppi". Noi ce la metteremo tutta. "Ne parleremo dopo il 25 settembre, farlo prima significherebbe fare il 'fantacalcio'" dice respingendo i toto-nomine su Alessandro Di Battista, Barbara Lezzi e dell' outsider Pier Camillo Davigo. Il tribunale ha semplicemente accolto il ricorso di un iscritto che vuole essere in lista e, come misura cautelare, ha sospeso le regionarie - si legge in una nota del Movimento 5 Stelle -. E così, a meno di 2 mesi dalle elezioni regionali che si terranno il 5 novembre, M5s si ritrova senza un candidato ufficiale. "Ma come si può pensare di mandare a governare un Paese chi dimostra un simile disprezzo per la democrazia interna?"

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