Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Pescara, giovane ucciso a fucilate in un pub: è caccia al killer

Pescara giovane ucciso a fucilate in un pub è caccia al killer Omicidio Montesilvano: freddato nel pub con un colpo di fucile
Rufina Vignone | 16 Settembre, 2017, 20:18

"Non sappiamo niente", dice ai cronisti la madre del giovane, arrivata in lacrime davanti al locale.

"Stavo spillando la birra, quando ho sentito un botto". Mi sono subito abbassato. Era nel mio locale da un'oretta quando è entrato l'assassino. In quel momento Antonio, che era qui da solo, stava parlando con me, vicino al bancone. "Non veniva qui spesso".

Sembra che poco prima ci fosse stato un diverbio, ma gli investigatori lavorano su più di una ipotesi che potrebbe essere all'origine del gesto. Dagli accertamenti degli inquirenti è emerso che si tratterebbe di un fatto estemporaneo: non ci sarebbe alcun tipo di premeditazione o organizzazione del delitto. Da escludere che il delitto sia stato commesso escluso in relazione alla gestione di attività illecite o a conflitti tra bande rivali: la vittima viene descritta come un bravo ragazzo. Una delle ipotesi principali è proprio quella secondo cui l'omicida, dopo un diverbio - non è chiaro se solo con Bevilacqua o anche con altre persone - sarebbe uscito dal locale, avrebbe preso passamontagna e fucile per poi rientrare nel risto pub ed aprire il fuoco.

Alle 2:50 di stanotte, quando Antonio Bevilacqua è stato freddato con dei colpi di fucile in pieno volto, all'interno del ristopub 'Birra Mi' di Via Verrotti, c'èerano 4/5 persone, tutte già ascoltate dai carabinieri. I militari hanno già recuperato le immagini del circuito di videosorveglianza del locale e delle telecamere della zona, concentrandosi su una violenta lite che Bevilacqua avrebbe avuto nello stesso locale. L'autopsia sul corpo della vittima probabilmente aiuterà i Carabinieri a ricostruire la dinamica dell'omicidio.

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