Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Eurobasket 2017, una generazione al capolinea

Risultati Europei basket 2017 Italia-Serbia Basket: Orario, Diretta TV e Ultime Notizie
Elettra Stolfi | 16 Settembre, 2017, 10:03

A oggi i pronostici indicherebbero una finale Serbia-Spagna, nell'Europeo che ha visto abdicare dal podio la Lituania. Sarà un'altra gara disputata su ritmi alti, con il testa a testa tra Shved e Bogdanovic a illuminare una sfida che ha in Mozgov-Marjanovic un altro duello interessante.

La Serbia cerca il primo oro dai Mondiali di Indianapolis 2002 - con Dejan Bodiroga a battere l'Argentina - e per farlo può contare su Bogdanovic ma anche sulla classe del 2.22 Boban Marjanovic, autore di una prova alla Sabonis (18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). Un colpo durissimo da attutire per la Russia che non trova soluzioni alternative al già citato Shved e va negli spogliatoi sul -14 (48-34). venendo peraltro salvata dal ferro che rigetta la tripla allo scadere di Lucic. La Serbia ritorna sul +10, ma al 36′ la squadra russa è ancora lì sotto di due con la tripla di Shved, che costringe coach Sasha Djordjevic al minuto di sospensione. Djordjevic non ha mai vinto l'oro ad Eurobasket, il suo obiettivo è chiaro. Il parziale del terzo quarto si chiude tuttavia in parità: 15-15. Lucic e Vorontsevich scaldano la mano dalla lunga e subito li segue anche Micic che manda in archivio la prima frazione con il jumper del +5 serbo messo a segno leggermente all'interno della linea che delimita l'area dei 2 punti (25-20). Il divario prima della pausa è di 10 punti per la Serbia (27-38).

La Serbia apre la partita con un break di 5-0 firmato dai liberi di Kuzmic, la schiacciata di Bircevic ed il piazzato di Jovic. La differenza viene già fuori in questo secondo quarto, chiuso avanti dalla Serbia 34-48.

Le conclusioni - Rimaniamo con tanti dubbi, con le assenze, forzate, di Gallinari e Bargnani, ma anche col pensiero che nella prossima edizione degli Europei di Basket non avremo, probabilmente, ma speriamo di sbagliarci, Cusin e Gallinari, forse nemmeno Hackett, che sembra sempre il più indiziato, tra i giocatori incompiuti.

Non cambia il lietmotiv del match nel terzo quarto. In questo frangente la novità è venuta da Burns, uno sprazzo di energia per ricucire (33-38) prima che la Serbia ripristinasse il giogo degli omaccioni Marjanovic e Kuzmic. Alla sirena del 30' è 57-66. La Russia reagisce e, trascinata da Mozgov, piazza un parziale di 6-0. Il primo canestro della Serbia arriva dopo quasi 5' di gioco.

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