Venerdì, 17 Novembre, 2017

Migranti: tensioni al Tiburtino III, scontri tra sinistra e Casa Pound

Rufina Vignone | 13 Settembre, 2017, 19:23

Una trentina di esponenti di CasaPound sono stati fatti entrare nel centro anziani di via del Badile dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio.

Il consiglio straordinario del IV municipio è stato annullato. "E' inammissibile che possano accadere cose del genere", ha dichiarato il responsabile politico di CasaPound per il Lazio Mauro Antonini. Ingresso negato, invece, ai movimenti antifascisti, che hanno deciso di presidiare la struttura. Una bufala messa in giro dall'estrema destra nelle ore immediatamente successive all'assedio del centro di accoglienza fondato su una ricostruzione falsa di quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto scorsi. L'unica ferita recente le era stata provocata anzi dal marito con un pugno nel tentativo di strapparla da una eritrea a sua volta aggredita per essersi permessa di aiutare il connazionale ferito. Ristabilita parzialmente la calma, dopo l'intervento delle forze dell'ordine. Tra i feriti, ce ne sarebbe uno più grave colpito alla testa da un oggetto.

C'è stato un lancio di oggetti e anche uso di spray al peperoncino.

"Non ci sono i termini per portare avanti la democrazia".

La concitazione creata dei dimostranti ha indotto la Presidente ad interrompere il Consiglio. "Non è nostra intenzione portare avanti l'assemblea, strumento democratico per eccellenza, davanti a questo tipo di atteggiamento", conclude.

Il consiglio straordinario, ufficialmente richiesto da Fratelli d'Italia, è andato in scena al centro anziani di via del Badile.

CasaPound da una parte, i movimenti territoriali antifascisti dall'altra. I manifestanti dei centri socili hanno anche spruzzato lo spray al peperoncino contro le forze dell'ordine. Un consiglio voluto e ottenuto dai fascisti del terzo millennio e contestato dagli attivisti di sinistra.

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