Lunedi, 25 Settembre, 2017

Lega: a Pontida parcheggi riservati mamme Ue di famiglie naturali

Pontida parcheggi rosa solo per donne etero Pontida, la capitale della Lega Nord, ei parcheggi che discriminano donne extracomunitarie e lesbiche
Rufina Vignone | 13 Settembre, 2017, 21:22

Un comunicato stampa anche dalla Sinistra italiana con Nicola Fratoianni: "Insomma a Pontida, secondo la giunta leghista, i parcheggi rosa sono vietati a famiglie extracomunitarie e coppie di donne".

Il regolamento, si precisa all'inizio, ha lo scopo di "promuovere il sostegno alle famiglie naturali, formate dall'unione di un uomo ed una donna a fini procreativi, nucleo fondante della società civile, favorendo la sosta della donna pontidese in fase di gestazione o di puerperio in apposite aree loro riservate, riconoscendo l'essenziale funzione familiare della donna nella maternità".

Il regolamento spiega cosa si deve intendere per "nucleo familiare naturale". Donna che, come si legge nell'articolo 2, è rigorosamente "un individuo umano con sesso femminile risultante dai registri anagrafici della città di Pontida". Ispirati ai fondamentali parcheggi riservati ai disabili, si distinguono da essi per il colore rosa, che di solito si accompagna al blu, con cui sono dipinti sulla strada. Per i trasgressori previste multe dai 25 ai 500 euro.

Ma facciamo un passo indietro: pochi giorni fa è stato approvato - con 8 voti favorevoli e 2 contrari - un regolamento comunale per la gestione dei parcheggi. Su quello stesso prato ad aprile si era tenuta la "Giornata dell'orgoglio antirazzista, migrante e meridionale", organizzata dal centro sociale napoletano Insurgencia in risposta alla contestata visita di Matteo Salvini a Napoli dello scorso marzo. Proprio per questo un provvedimento di questo tipo non può che crollare di fronte al primo ricorso. Immediate, e roventi, le critiche e le polemiche. I posti riservati sull'autobus? "O al divieto d'ingresso nei negozi per alcune razze?", ha scritto su Fb il vicesegretario Pd Maurizio Martina. "Si ritiri subito questo provvedimento vergognoso", ha concluso. Deroga solo per le donne "non residenti a Pontida il cui stato di gravidanza sia evidente o clinicamente accertato", ma purchésiano "appartenenti a nuclei familiari naturali con cittadinanza italiana o di un Paese membro dell'Ue".

Il Movimento 5 stelle lombardo parla addirittura di "apartheid". Non sono state le nuove striscie a creare in dignazione ma il fatto che fossero riservate alle donna in attesa, ma solo eterosessuali. Chiediamo al sindaco di scusarsi e di revocare immediatamente quel regolamento. "La discriminazione dei parcheggi rosa "è agghiacciante e va condannata con fermezza", scrive il consigliere lombardo del M5s, Dario Violi".

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