Domenica, 24 Settembre, 2017

La Lazio travolge il Milan: 4-1

Lazio Milan, parola a Biglia: ” Scudetto? Per me le squadre più forti sono…” Lazio vs Milan, le probabili formazioni: Nani indisponibile, Cutrone titolare
Elettra Stolfi | 13 Settembre, 2017, 16:17

Dobbiamo ancora diventare squadra, tutti insieme ci siamo allenati poco ma so che non abbiamo tempo.

La Lazio si presenta davanti al suo pubblico con un 3-5-2 convincente. Trascorrono due minuti ed arriva persino il poker, stavolta con Immobile che si veste da uomo assist ed in contropiede suggerisce per Luis Alberto che, nell'uno contro uno con Donnarumma, non sbaglia con il destro. Quando hanno detto che poteva esserci la sospensione del match mi sono dispiaciuto perché sapevo che avremmo fatto una grande partita.

Il tridente Borini-Cutrone-Suso non ha convinto, per usare un eufemismo. "I miei non mi sono piaciuti ed è giusto che il giocatore con più personalità subisca qualche critica maggiore". Calhanoglu e Kalinic che Montella manda in campo per disperazione, ottengono quanto meno lo scopo di dare una scossa e arriva il gol di Montolivo, sugli sviluppi di una punizione di Çalhanoglu e sul filo del fuori gioco ma tenuto in gioco da Bastos, in mischia. Dobbiamo imparare a essere polivalenti, cambiare in corsa.

Non si chiede la luna a Montella, poiché un titolo rappresenterebbe davvero qualcosa di miracoloso, ma di cogliere dal ko di Roma le migliori indicazioni per far fruttare mentalmente e concretamente quegli oltre duecento milioni sborsati dalla proprietà cinese per far tornare i rossoneri ciò che la storia del club richiede con urgenza.

I biancocelesti si sono mostrati invece una macchina ben organizzata, in cui tutti gli elementi si muovono di concerto.

C'è grandissima attesa per il match della terza giornata di serie A che opporrà il #Milan alla #lazio di Simone Inzaghi. Alla vigilia nessuno poteva pensare a questo risultato ma ieri ho visto la squadra molto pronta e molto tonica e ci credevo. Bene, Kessié si pronuncia Kessié, non Kessì come pronunciano quei telecronisti e commentatori che hanno studiato francese nelle scuole per corrispondenza.

"Squadra che vince non si cambia". Il primo squillo è firmato da Kessié che trova spazio centralmente e calcia, ma il suo tiro è debole e Strakosha blocca senza difficoltà. Il Milan è a terra e la banda Inzaghi dilaga: altra pennellata di Parolo per Immobile, palla al centro per Luis Alberto e tocco sotto a gonfiare la rete per la quarta volta. A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Patric, Marusic, Crecco, Murgia, Di Gennaro, Palombi, Caicedo. All.

Formazione Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessié, Biglia, Montolivo; Suso, Cutrone, Borini. A disp.: Donnarumma A., Storari, Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli, Locatelli, Mauri, André Silva.

Al 47′ ingenuità di Parolo che commette un fallo a centrocampo, prendendo la seconda ammonizione.

- SITUAZIONE INTER - Vittoria semplice quella di ieri dell'Inter.

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