Venerdì, 24 Novembre, 2017

Dybala: non escludo di lasciare la Juve

Barcellona-Juventus, Dybala: “Voglio fare una bella prestazione” Dybala: «Contro il Barcellona tutti si aspettano una replica, ma è difficile ripetersi»
Elettra Stolfi | 13 Settembre, 2017, 18:52

Non è che Dybala è troppo piccolo, anche se ieri sera dentro al Camp Nou pareva davvero in formato Mignons, come quelli del film, è che Messi è troppo grande. Ma la doppia sfida di aprile vinta dalla Juve ai quarti di finale rischia di essere fuorviante. "Non è per niente facile perchè i loro numeri sono incredibili, è difficile arrivarci, ma prima bisogna arrivare nel collettivo e poi nel singolo".

Cosa cambia per lei rispetto ad aprile? "Il Barcellona ha perso Neymar, un giocatore importante, ma va rispettato". Il padre è morto quando lui aveva 15 anni e tutto il cerchio magico si è stretto intorno a lui. Chi ha segnato? Manco a dirlo, a marcare il tabellino è stato quel Leo Messi che non accetta critiche da nessuno.

Dopodiché, è chiaro che Dybala non è stato aiutato da una squadra che è drammaticamente crollata nella ripresa, come fosse ancora a Cardiff, e non a Barcellona, per una nuova stagione.

"Mi sento molto bene". Ma ancor più chi lo dice ai vari Under26 Griezman, Hazard, Isco, Gotze (se torna quello del primo Dortmund), Draxler, Coutinho, De bruyne?

E' evidente che nel corso della partita Sturaro si abbasserà sulla linea di Pjanic e Matuidi (a protezione del piedino bosniaco) e Dybala completerà il tridente con Douglas Costa e Higuain. Ma in questo momento ho grande fiducia, sto bene, sono veloce quando ho la palla, penso alla giocata qualche attimo prima di farla. La Juve tiene per tutto il primo tempo, ma dopo il primo gol crolla sotto i colpi della pulce.

Cosa le insegna Messi in Nazionale? Messi e compagni hanno battuto Betis, Alaves ed Espanyol, classificandosi come secondo miglior attacco (9 reti) e miglior difesa (0 reti subite insieme all'Atlhetic Bilbao). Per questo abbiamo preso la decisione di indossare un numero importantissimo per questa società, che è il numero 10, e cercare di fare le cose al meglio.

Ha parlato con lui di questa partita? E a rovinare ulteriormente la serata dell'ex Palermo ci ha pensato il compagno e capitano con la maglia dell'Argentina. Come procede la vostra intesa?

Ma ci andate al Mondiale? "Pronti a colpire il Barcellona". Dobbiamo difendere ed essere aggressivi.

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