Domenica, 24 Settembre, 2017

Stop allʼimport dallʼItalia di gorgonzola e taleggio, Cina: "Nessun motivo politico"

L’annuncio è arrivato da Wu Jingchun che ha parlato all’Ambasciata Italiana a Pechino L’annuncio è arrivato da Wu Jingchun che ha parlato all’Ambasciata Italiana a Pechino
Zaira Scannapieco | 12 Settembre, 2017, 23:04

In effetti, senza contare il disastroso impatto commerciale, è una notizia, tipo uomo morde cane: davvero i cinesi, i cui standard di sicurezza alimentare spaziano tra il non uccide e il letale, fanno gli schizzinosi con la muffa dei formaggi europei? I formaggi incriminati sono quelli con "la #muffa": i due francesi e, tra i più famosi, il nostro gorgonzola e il taleggio e pare che il problema sia sorto per una questione di regolamenti, non per ostacoli di matrice politica. Fatto sta che finora i parametri sulle muffe, fissati nel 2010, sono stati applicati in maniera flessibile mentre ora sembra prevalere il carattere restrittivo. Secondo le ultime previsioni del ministero del Commercio di Pechino, il volume complessivo degli scambi tra Italia e Cina ha registrato un aumento del 20% nei primi sette mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo quota 27 miliardi di dollari. Se ne occupa l'Amministrazione su ispezioni e quarantena (Aqsiq). Ci sono procedure interne - ha aggiunto Wu, in quello che è stato il primo commento cinese sulla vicenda dalla denuncia deegli agricoltori italiani -. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle dichiarazioni del vice direttore del Dipartimento per i Rapporti con l'Unione Europea del Ministero del Commercio di Pechino, Wu Jingchun che, parlando all'Ambasciata Italiana a Pechino ha sostenuto che la stretta sui formaggi con le muffe in arrivo in Cina "non e un problema politico, ma di procedure interne". Non c'è problema sui formaggi. Inoltre dall'inizio dell'anno gli investimenti italiani in Cina hanno raggiunto quota sette miliardi di dollari, contro gli undici miliardi di dollari di valore degli investimenti cinesi in Italia. Ad avvalorare le sue valutazioni, Wu ha ricordato di essere andato di recente a Roma con la Commissione mista per la promozione commerciale, il cui scopo è sviluppare le relazioni economiche bilaterali e alla quale partecipano Mise e ministero del Commercio, e di "aver comprato molti formaggi italiani".

"Sono circa 15mila i chili di gorgonzola consumati nel 2016 dai cittadini della Cina dove e' in atto un ingiustificato stop ai formaggi erborinati dall'Unione Europea". Inatteso stop sul mercato cinese per Gorgonzola e Taleggio, due grandi formaggi Dop, espressione del più apprezzato made in Italy.

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