Sabato, 18 Novembre, 2017

Milan, Montella: "Difesa a tre? Era già in programma…"

Lazio-Milan, le scelte di Montella: 4 big in panchina Lazio-Milan 4-1: rossoneri in balìa di una Lazio travolgente
Rufina Vignone | 12 Settembre, 2017, 21:55

Il tecnico chiarisce poi di attendersi giovedì in Europa League, nella trasferta sul campo dell'Austria Vienna, "una reazione". Ma non sono preoccupato, è normale che possiamo andare in difficoltà perché abbiamo bisogno di tempo.

Montella ci vede anche del buono. Siamo insieme da pochissimo tempo, non abbiamo avuto la forza di arginare la Lazio. Certo, bisogna cercare di capire quale sia il motivo di questi dubbi, soprattutto se il gruppo di giocatori che coordini è alle tue dipendenze ormai già da due mesi abbondanti. Lo scorso anno, peraltro, ha dimostrato di poter anche aggiornare e rivedere le proprie idee di base, adattandole al contesto in cui si trova: col disastrato Diavolo dello scorso anno era impensabile riprodurre quella ragnatela di passaggi proposta in viola e dunque ecco l'ex centravanti della Sampdoria costruire una squadra solida, arcigna e molto più a suo agio senza pallone che non con, al contrario di quanto tantissimi pensavano facesse. Noi sicuramente non siamo stati risolutivi. Ma è anche una compagine che ha vinto tutto in tutto il mondo: "E' una brutta sconfitta, ci sono state tante cose negative sulle quali dobbiamo lavorarci" ha detto ancora l'allenatore del Milan dopo il 4-1 incassato contro la Lazio. E che non sempre si può provare a giocare meglio degli avversari.

Sono in molti a chiedersi se, con il ritorno di Romagnoli, il Milan potrà passare alla difesa a tre: "Quando si perde è giusto fare delle analisi e tutti avremmo potuto fare di più. Ma so che il Milan ha immesso nel sistema calcio italiano un centinaio di milioni, credo che almeno un ringraziamento questa proprietà lo meriti". Devo farmi intendere di più sull'atteggiamento. In questo momento è lui il nostro unico centrale mancino. La possibilità di riproporre la difesa a tre era già in programma, ma dovremo avere più allenamenti. Lo dobbiamo a noi, alla società, ai tifosi. Non farei un dramma piu' del necessario, veniamo da una pessima figura, presa nella maniera giusta può servire.

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