Sabato, 18 Novembre, 2017

Maltempo, si cercano ancora due dispersi a Livorno

Maltempo, si cercano ancora due dispersi a Livorno Maltempo, si cercano ancora due dispersi a Livorno
Rufina Vignone | 12 Settembre, 2017, 19:51

Quattro corpi sono stati rinvenuti in uno scantinato, un altro nella zona di Monterotondo ed un 64enne in Via Sant'Alò.

Il volto più violento del nubifragio di Livorno ha assunto l'aspetto della tragedia in un seminterrato in via Nazario Sauro: durante la notte l'acqua e il fango hanno inondato un appartamento parzialmente seminterrato imprigionando un bambino di 4 anni, Filippo, il papà Simone Ramacciotti di 37 anni, la mamma Glenda Garzelli, 36 anni e il nonno Roberto.

Questa mattina il governatore Enrico Rossi ha risposto al sindaco di Livorno Filippo Nogarin che ieri si era lamentato per la mancata segnalazione di un codice rosso, anziché arancione per il maltempo. Ha piovuto tantissimo, ci sono grosse difficoltà, vengono segnalati smottamenti a Montenero. "Le onde di piena hanno fatto tracimare molti fiumi". Al momento sono sei i morti accertati in seguito alle forti precipitazioni che si sono abbattute nella notte in città e nei dintorni.

A Livorno la situazione è critica.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto di essere "insieme alla commozione di tutta l'Italia". Il rio Ardenza aveva invaso completamente la sua casa e la zona circostante. Si è salvato solo un bimbo di due anni grazie al sacrificio del nonno che ha perso la vita per provare a mettere in salvo tutti. In particolare nel Livornese, a Quercianella, è stato evacuato un campeggio. A Livorno è stata inviata anche una squadra di sommozzatori e soccorritori fluviali. A Livorno, oltre al personale locale dei vigili del fuoco, sono presenti rinforzi dai comandi della regione, Arezzo - Firenze - Grosseto - Lucca - Massa - Siena, e da fuori regione, Ancona Bologna e Modena. Decine gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Varese a causa di alberi caduti e allagamenti dovuti ai temporali. Ponte Milvio sott'acqua con automobilisti rimasti bloccati nelle proprie vetture. Vengono tenuti sotto osservazione. È stata attivata la sala operativa provinciale dove è intervenuta anche la Protezione civile della Regione Toscana e dove si è costituito un centro coordinamento soccorsi della Prefettura in seduta permanente alla presenza del primo cittadino.

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