Sabato, 18 Novembre, 2017

Ddl Antifascismo, ok della Camera: la proposta Fiano passa al Senato

La legge contro la propaganda fascista è in via di approvazione Dopo le polemiche estivetorna in aula la legge Fiano
Rufina Vignone | 12 Settembre, 2017, 22:28

"La norma contro l'apologia del fascismo è necessaria".

Fermamente contrari alla legge Fratelli d'Italia, Lega Nord e ampia parte del Movimento Cinque Stelle. "Ciò significa che deve essere considerata reato non già in sé e per sé, ma in rapporto a quella riorganizzazione".

L'onorevole Fiano è tornato a puntare il dito contro le simbologie del regime fascista ancora presenti sui monumenti italiani e rispolverando un tema caro anche alla Presidente della Camera Laura Boldrini ha proposto la cancellazione della scritta Dux dall'obelisco del Foro Italico a Roma. Sono pericolose le loro azioni, i loro comportamenti, i loro metodi e la propaganda dei loro contenuti. In realtà la legge punisce solo la propaganda fascista, con un occhio particolare al web. "Tanto tempo perso che poteva essere dedicato alle vere priorità del paese", concludono i deputati M5s della commissione Giustizia. "Non è folklore. Le ideologie che promuovono violenza ed intolleranza possono rinascere, nel terreno fertile della crisi economica, nelle pieghe delle disuguaglianze sociali", scrive Rosato su Facebook.

La legge non dovrebbe incontrare grosse difficoltà in questo ultimo passaggio, ma arriva al termine di una estate "calda": la spiaggia di Chioggia già ricordata, il manifesto del ventennio utilizzato da Forza Nuova e infine l'incrocio pericoloso tra immigrazione e cronaca ha esasperato e tenuto banco nel dibattito politico. "Grazie a Fiano per il suo impegno in prima linea nel portare avanti questa battaglia", conclude il deputato Pd.

Cosa prevede invece la proposta di legge del Pd? "Chi richiama la gestualità del fascismo rischia due anni di carcere".

Costituisce aggravante del delitto (aumento di un terzo della pena) la propaganda del partito fascista commessa attraverso strumenti telematici o informatici. Qui dentro sono intese anche produzione, distribuzione, diffusione o vendita di gadget che raffigurino persone, immagini o simboli chiaramente riferiti al nazi-fascismo.

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