Venerdì, 22 Settembre, 2017

Plastica nell'acqua potabile, una ricerca fa scattare allarme

Acqua contaminata da plastica Acqua contaminata da plastica
Irmina Pasquarelli | 09 Settembre, 2017, 12:49

Secondo i ricercatori, che hanno prelevato campioni di 500ml d'acqua ciascuno, la concentrazione media di micro fibre plastiche è del 73% nel Vecchio Continente. I dati allarmanti diffusi da Orb Media, infatti, rivelano che nell'83% dei campioni di acqua potabile analizzati sono state scoperte fibre di plastica.

Con 'Acqua Buona', gestore idrico e Comune di Empoli uniscono le forze con l'obiettivo di far crescere, a partire dalle nuove generazioni, la buona pratica di utilizzare l'acqua di rubinetto anche come acqua da bere: una scelta che, oltre a far risparmiare soldi alle famiglie, serve a risparmiare anche svariati milioni di bottiglie di plastica e diverse tonnellate di idrocarburi disperse nell'ambiente nonché a diffondere una cultura di rispetto e attenzione verso una risorsa preziosissima: l'acqua. A dare voce a questa rivelazione choccante è stato il quotidiano britannico Guardian che in esclusiva ha pubblicato i risultati di uno studio condotto da un'organizzazione non profit di Washington, la Orb Media. Il livello di contaminazione sfiora il 94%. Non è esente neppure la Trump Tower del Presidente Donald Trump. "E su questo enorme disastro, più che in molte altre situazioni, è davvero fondamentale il contributo di ciascuno di noi, nel bene o nel male, per continuare ad alimentarlo o tentare d'impedirlo intervenendo anche nella nostra quotidianità, informandosi e agendo consapevolmente nell'acquisto e nel riutilizzo dei materiali".

Subito dopo gli Stati Uniti seguono, a ruota, il Libano e l'India. I tassi di contaminazione più bassi sono invece stati registrati in alcune nazioni europee, come Francia, Germania e Regno Unito.

Mediamente gli studiosi sono riusciti a rilevare - in mezzo litro di acqua del rubinetto - tra il 4,8% e l'1,9% di fibre di plastica. Ma non è finita qui: perché dalla plastica, a quanto pare, non si sfugge.

L'invasione della plastica ha contaminato gli oceani, i fiumi, i laghi, l'aria e il suolo. "Le microfibre stanno impattando sulla fauna in modo preoccupante - ha detto Sherri Mason, la ricercatrice dell'Università di New York che ha supervisionato lo studio - come possiamo pensare che non stiano impattando su di noi?".

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