Sabato, 18 Novembre, 2017

Il virus della malattia tropicale chikungunya colpisce ad Anzio

Tre casi di Chikungunya ad Anzio. Conferma dall’Iss. L’infezione è portata come per la malaria dalle zanzare Il virus della malattia tropicale chikungunya colpisce ad Anzio
Irmina Pasquarelli | 09 Settembre, 2017, 13:12

Ben tre infatti sono stati i casi di Chikungunya e tutti registrati all'interno del territorio di Anzio.

Sono tre i casi di Chikungunya, tutti riscontrati ad Anzio, cittadina in provincia di Roma.

Come spiega il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica, curato dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità, "la chikungunya è una malattia virale caratterizzata da febbre acuta e trasmessa dalla puntura di zanzare infette". Il Comune di Anzio ha messo in atto misure straordinarie di disinfestazione. Ma non è il primo caso in Italia: da alcuni anni è diffusa anche in Emilia Romagna (nel 2007 ci fu una epidemia che colpì circa 200 persone, in quella regione). "Al momento - fanno sapere dall'ISS - l'ipotesi più verosimile è che i casi si siano infettati nell'area di domicilio". Come spiega il comunicato, "i pazienti hanno riferito la comparsa dei sintomi nel mese di agosto e nessuno di essi aveva viaggiato all'estero nei 15 giorni che hanno preceduto l'insorgenza dei sintomi".

Sulla base delle informazioni disponibili, il rischio di un'ulteriore diffusione del virus è considerato basso a livello regionale e molto basso al livello nazionale ed internazionale.

L'Istituto Superiore di Sanità e l'Istituto per le malattie infettive dello Spallanzani hanno dato conferma dei tre casi di Anzio.

Che cos'è il virus Chikungunya.

I sintomi. Sono simil-influenzali: febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e soprattutto importanti artralgie - da cui deriva il nome Chikungunya, che in lingua swahili significa "ciò che curva" o "contorce" - tali da limitare molto i movimenti dei pazienti. Alcune zanzare vettori di questa malattia non sono attive solo al buio, nelle ore serali, ma anche durante il giorno. Si tratta di una malattia che provoca febbre, eruzioni cutanee e dolori articolari molto forti, molto raramente invece porta alla morte. A trasmettere il virus sono le zanzare tigre, Aedes albopictus, che sono arrivate in Europa attraverso il commercio di copertoni usati, la prima è stata avvistata nel nostro paese nel 1990.

Una delle cause degli avvistamenti sempre più frequenti di questi insetti che trasmettono malattie infettive come dengue, Zika e Chikungunya è da attribuire agli inverni troppo miti.

"Probabilmente il numero complessivo dei contagi è superiore a tre". Se il donatore risulterà sano il suo sangue potrà essere utilizzato.

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