Giovedi, 24 Mag, 2018

Rientro a scuola e vaccini: cosa serve per l'iscrizione

Vaccini, la Asl di Latina invita le scuole a rivolgersi ai direttori dei distretti sociosanitari Vaccini, quali documenti sono necessari per l'iscrizione a scuola
Irmina Pasquarelli | 31 Agosto, 2017, 15:22

Lo ha confermato la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli: l'accesso all'istruzione 0-6 anni potrà avvenire anche con la sola prenotazione della vaccinazione.

Solo nella nostra regione sono circa 90 mila gli studenti che devono sottoporsi ai vaccini obbligatori per poter frequentare la scuola. "Il decreto prevede che prevede che per iscrivere i propri figli a scuola si debba essere in regola con il programma di vaccinazione, e questo comporta per noi un'azione di recupero per chi è inadempiente". La documentazione relativa l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie consiste in una copia del libretto delle vaccinazioni rilasciato dalla competente Azienda Sanitaria Locale oppure il certificato vaccinale, o ancora l'attestazione datata rilasciata dal competente servizio della ASL, comprovante il regolare compimento dei vaccini previsti dalla legge in base all'età.

Sono dieci le vaccinazioni obbligatorie: anti-poliomielitica, antidifterica, anti-tetanica, antiepatite B, anti-pertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti varicella (per i nati dal 2017). Le loro famiglie dovranno consegnare alla scuola il libretto che attesta le vaccinazioni eseguite o un'autocertificazione o ancora la prenotazione dell'appuntamento con la Asl per somministrare il vaccino. Le prime dovranno far fronte alle richieste di vaccini da parte delle famiglie, le seconde dovranno controllare che i certificati ci siano e che i ragazzini siano in regola.

Il dott. Gianfranco Zulian, direttore del Dipartimento prevenzione, ha ricordato come "la comunità scientifica internazionale ha dichiarato che le vaccinazioni sono lo strumento fondamentale per il mantenimento della salute nel mondo".

Per la scuola dell'obbligo c'è tempo fino al 31 ottobre, mentre per i nidi e la scuola dell'infanzia il termine è fissato al 10 settembre. Un numero importante, sul quale si concentra l'attenzione delle Asl e degli istituti scolastici. Poi ci saranno 6 mesi di tempo, fino a marzo, per dimostrare che si è in regola presentando la certificazione della Asl. Anche la semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, ma solo in attesa che la stessa provveda ad eseguire la vaccinazione - o a iniziarne il ciclo nel caso questo preveda più dosi - entro la fine dell'anno scolastico.

Altre Notizie