Domenica, 27 Mag, 2018

Vaccinazioni obbligatorie in Italia: quali sono per iscriversi a scuola

Vaccini obbligatori, scuole nel caos Terni, missione statalizzazione Briccialdi: Pellegrini e Gatti dal ministro Fedeli
Irmina Pasquarelli | 29 Agosto, 2017, 23:15

Come ormai noto, le risorse economiche messe a disposizione dal governo, e in particolare dal Mef, non garantiscono la statizzazione di tutti i conservatori ricompresi nella riforma del settore Afam (alta formazione), ma solo a una parte di essi; il nocciolo vero della questione, dunque, sta tutto nei criteri di scelta che l'esecutivo nazionale adotterà e che per il momento restano tabù. Entro il 10 settembre, i genitori dovranno avere consegnato alle segreterie scolastiche la documentazione, che attesti l'effettuazione dei dieci vaccini obbligatori per i bambini delle materne e delle sezioni primavera (anti-poliomielitica; anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatite B; anti-pertosse; anti-Haemophilus influenzale tipo B; anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella). Lo ha assicurato la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, ai microfoni di Radio 24 durante il suo intervento a 'Ma cos'è questa estate' . "Questo è l'elemento più importante su cui abbiamo lavorato da subito come Miur".

"Sono sufficientemente ottimista - ha aggiunto la Fedeli- credo che soprattutto le giovani coppie abbiano capito benissimo l'importanza delle vaccinazioni".

Anche la ministra si è detta "più preoccupata per il carico burocratico", che ricade sulle scuole, che "per il fatto di trovare molti genitori che non vogliono vaccinare i propri figli". I 4 vaccini non obbligatori ma raccomandati Non sono invece obbligatorie ma "fortemente raccomandate" le vaccinazioni: - anti-meningococco B - anti-meningococco C - anti-rota virus - anti-pneumococco Chi si deve vaccinare I vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola sono 10 e riguardano tutti i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni. Il divieto sarà valido, quindi, esclusivamente per le scuole pre-elementari anche se, qualora si iscrivesse un minore alla scuola dell'obbligo senza vaccinazioni, si paleserebbe il rischio di incorrere in possibili sanzioni.

Fortunatamente qualcosa si è mosso all'interno delle Università dove i professori, in questo caso fermi ad un contratto del 2011, hanno indetto uno sciopero bloccando gli esami di Settembre. C'è tempo invece fino al 31 ottobre per l'autocertificazione compilata dai genitori di bimbi iscritti alla scuola dell'obbligo. Sono esenti i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale (per esempio che hanno già contratto la varicella) e quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche attestate dal medico. Ogni anno il dirigente scolastico dovrà comunicare all'ASL le classi con più di due bambini non vaccinati. I bambini possono essere esonerati, per motivi di salute, con un certificato. E si spera che le regioni sprovviste di una anagrafe vaccinale si mettano in regola. Prosegue Scavuzzo: "La norma dice che entro il 10 di marzo tutte le situazioni devono essere chiarite".

Sarà ammesso soltanto se i genitori produrranno entro il 10 settembre un'autocertificazione di messa in regola.

Ho presentato all'ASL formale richiesta di effettuazione delle vaccinazioni non attuate.

Ferraro ha creato un "Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria", cosa attualmente pressoché impossibile per gli insegnanti della scuola dell'obbligo, accompagnati nei decenni da un movimento sindacale che non è mai riuscito ad ottenere il rinnovo del contratto. Per dubbi o informazioni sono attivi il portale "vaccini" sul sito del ministero della Salute e il numero verde 1500. L'istanza è disponibile sul sito Codacons (all'indirizzo http://codacons.it/vaccini-listanza-ricevuto-linvito-al-centro-vaccinale/) e fa seguito - in perfetta linea di continuità - al modulo di richiesta di indagini pre-vaccinali già messo a disposizione della cittadinanza nelle settimane scorse.

Altre Notizie