Giovedi, 24 Mag, 2018

Campania, caos vaccini: 90mila alunni non in regola

Nidi e scuole infanzia, l'Asl verificherà che i bimbi siano in regola con le vaccinazioni. Firmato Campania, caos vaccini: 90mila alunni non in regola
Irmina Pasquarelli | 24 Agosto, 2017, 18:29

I termini cambiano per gli altri gradi d'istruzione della scuola dell'obbligo: l'autocertificazione va presentata entro il 31 ottobre.

- Entro il 10 settembre 2017 limitatamente ai servizi educativi (asili nido, ludoteche, centri di sostegno scolastico n.d.r.) e alle scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie va presentata o "la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni, ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento delle stesse o la prenotazione di appuntamento per l'effettuazione della vaccinazione presso la ASL competente, o la autocertificazione con dichiarazione resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, numero 445". Sul modulo, allegato alla circolare con le prime indicazioni operative, a firma di Raniero Guerra, direttore generale della Direzione della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, pubblicata in data 16 agosto scorso sul sito del ministero, sono riportate le dieci vaccinazioni obbligatorie: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti varicella (solo per i nati a partire dal 2017).

"È un argomento nuovo, le famiglie non sono pronte ad affrontarlo e a noi spetta il compito di fare da supporto, in sinergia con la scuola". In realtà quella di quest'anno è una fase transitoria che si prolungherà sino all'anno scolastico 2018-2019.

Secondo una circolare del ministero della Salute, saranno il pediatra oppure il medico di base ad attestare tramite un certificato se il bambino non può vaccinarsi, consentendogli di iscriversi a scuola."Le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o differite ove sussista un accertato pericolo per la salute dell'individuo - ha spiegato il ministero - Servono specifiche condizioni cliniche documentate che controindichino, in maniera permanente o temporanea, l'effettuazione di una specifica vaccinazione o di più vaccinazioni". "La Regione intende sollevare le famiglie dagli obblighi di attestazione dell'avvenuta vaccinazione o prenotazione", questa la ratio che Ruscitti mette in evidenza e che rappresenta una svolta importante perché evita a chi ha fatto regolarmente vaccinare i propri figli, la corsa agli uffici d'igiene per richiedere certificati, ma è un sollievo anche per chi ha prenotato la vaccinazione: eviterà l'ulteriore passaggio a scuola per consegnare la documentazione. Senza questo documento la domanda di iscrizione non verrà presa in considerazione. Al momento la legge non lo dice, di sicuro l'orientamento ministeriale nei primi due anni di "rodaggio" è ispirato alla maggiore tolleranza. I genitori dei bimbi che non sono in regola rischiano multe da 500 a 1000 euro.

Anche Roberto Carlo Rossi presidente dell'Ordine dei medici milanese sottolinea come l'attestazione "può essere fatta solo se il paziente fa delle analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi".

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