Venerdì, 24 Novembre, 2017

Qe, la Germania si appella alla Corte europea contro la Bce

Mario Draghi Presidente Banca centrale europea Mario Draghi Presidente Banca centrale europea
Remigio Civitarese | 17 Agosto, 2017, 03:44

Andreas Vosskuhle, Presidente della corte federale di Karlsruhe ha dichiarato che "esistono ragionevoli motivi" per credere che l'acquisto di titoli di Stato, il "Public Procurement Sector Purchasing Program" (PSPP), sia stato illegale, violando il divieto di finanziare direttamente gli Stati, oltre i limiti del mandato della Banca centrale europea.

L'accusa è portata avanti dai partiti di destra dell'establishment tedesco, che già prima di oggi hanno criticato il piano di acquisto di obbligazioni finora utilizzato dalla BCE, ma senza successo. Ogni mese la sola Bundesbank acquista 10 miliardi di euro di titoli sul mercato, la quota maggiore dei 60 miliardi mensili previsti dal programma.

La Corte tedesca attacca il Piano QE della BCE.

La Germania è l'economia più forte dell'Eurozona e molti tedeschi sono stati toccati negativamente dal QE, accollandosi i rischi per altri cittadini europei meno virtuosi, secondo i fautori della richiesta di illegittimità del piano di stimolo della BCE. Il piano di acquisto di titoli di Stato era stato lanciato nel 2015 dalla Bce per sostenere la zona Euro: "Non condivido questo parere".

Il partito di destra populista AfD, noto critico della BCE, crede che la procedura di consultazione presso la Corte suprema arrivi ormai troppo tardi, la BCE doveva essere fermata immediatamente.

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