Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Trentino, l'orsa KJ2 è stata abbattuta: "Era recidiva"

Trento abbattuta orsa KJ2 aveva ferito un uomo Trento abbattuta orsa KJ2 aveva ferito un uomo Di Carlo Maria Righetto 13 Agosto 2017
Rufina Vignone | 13 Agosto, 2017, 18:48

Troppo pericolosa per gli uomini.

Si è trattato in effetti della cronaca di una morte annunciata, che si sarebbe potuto e dovuto evitare, ricorrendo, se necessario, alla cattura dell'orsa KJ2, ma non alla sua uccisione, come è avvenuto nella tarda serata di sabato 12 agosto nella zona del Bondone da parte del Corpo forestale provinciale, sulla base dell'ordinanza del Presidente della Pat. L'ordinanza del presidente Ugo Rossi prevedeva l'uccisione dell'orsa per "garantire la sicurezza delle persone". L'uomo stava passeggiando in un bosco con il suo cane: ha riportato ferite violente a un braccio e a una gamba e per mettersi in salvo era finito in un dirupo non raggiungibile dall'animale da cui ha chiesto e ottenuto soccorso. La stessa era stata protagonista di un altro episodio di incontro con un escursionista che era rimasto ferito a Cadine, nel 2015. A dirlo la reazione di Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente).

Contro l'abbattimento dell'orsa anche la parlamentare di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista, che dice: "Non è bastato nel 2014 il caso dell'orsa Daniza, uccisa dall'anestesista mentre tentavano di catturarla".

Invece la provincia di Trento ha preferito non ascoltare nessuno e ha di fatto autorizzato una caccia all'orsa, per mera vendetta o per altre incomprensibili finalità.

La Brambilla annuncia battaglia e spiega: "Va da sè che invocheremo chiarezza in tutte le sedi, politiche e giudiziarie, e non cesseremo di farlo finché non sapremo tutto quello che c'è da sapere".

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