Venerdì, 24 Novembre, 2017

Stati Uniti-Corea del Nord, nuove minacce e tensioni

Sale la tensione tra Usa e Corea del Nord. McMaster Corea del Nord: Washington minaccia la “guerra preventiva”, l'ONU approva nuove sanzioni
Rufina Vignone | 12 Agosto, 2017, 04:40

Nella gara con gli Stati Uniti sul rialzo dei toni, della retorica e delle minacce, la Corea del Nord ribadisce non solo la volontà di sferrare l'attacco contro Guam, isola avamposto territoriale e militare Usa nel mar delle Filippine, ma anticipa che sta "seriamente" valutando il lancio "contemporaneo" di 4 missili a raggio intermedio Hwasong-12 per intimidire gli asset di Marina e Aeronautica americane. Il piano di Pyongyang per colpire Guam è riassunto dal generale Kim Rak-gyom, a capo delle unità balistiche speciali dell'Esercito popolare di Corea, e prevede la sua completa definizione per metà agosto consegnando poi l'ordine di esecuzione nelle mani del leader Kim Jong-un.

Il governatore dell'isola di Guam, Eddie Calvo, intanto si è detto tranquillo e ha fatto sapere che l'isola è "bene attrezzata" per contrastare un eventuale attacco dalla Corea del Nord, anche grazie a robuste infrastrutture che hanno resistito a terremoti e tifoni e resisteranno pure se Pyongyang dovesse trasformare le sue minacce in azioni concrete.

La minaccia del presidente americano Donald Trump di colpire la Corea del Nord con "fuoco e furia" ha sconvolto i mercati mondiali, da New York a Seoul. L'arsenale nordcoreano d'altronde è sempre pronto a far fuoco, e ora l'intelligence Usa è certa che i 60 ordigni atomici esistono davvero, come pronte sono le mini-testate nucleari da montare sui missili Icbm. "Non ne parliamo, ma un'operazione militare, un'opzione militare, è certamente qualcosa che possiamo perseguire". "Gli americani e i nostri alleati sono al sicuro", ha concluso Trump. E ha poi aggiunto: "Sarà meglio che la Corea del Nord inizi a mettere la testa a posto perché in caso contrario si troveranno nei guai così come non è mai successo neanche a poche nazioni nel mondo". Allo stesso tempo nel Pacifico l'isola di Guam, territorio non incorporato degli Usa dal 1950 ma i cui abitanti hanno cittadinanza statunitense, non appare così lontana dalla portata dei missili di Kim.

Nei giorni scorsi, il regime di Kim Jong-un aveva già minacciato di vendicarsi contro gli Stati Uniti in quanto promotori delle sanzioni contro la Corea del NordLink esterno, approvate sabato dall'Onu.

Dal canto suo la Cina rinnova l'invito alla reale e concreta moderazione di fronte al duro scontro in atto tra Usa e Corea del Nord: "Tutte le parti dovrebbero fare di più per allentare le tensioni e evitando di prendere iniziative sulla dimostrazione di forza", ha commentato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, diffusa dopo il proposito della Corea del Nord di attacco militare contro Guam. Nel sud c'è una base navale, che ospita quattro sottomarini nucleari e uno squadrone di elicotteri.

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