Martedì, 21 Novembre, 2017

Torino, "Non faccio lavorare chi sta con un africano"

Razzimo a Torino. Ragazza cerca lavoro, il negoziante: “Non ti prendo perché stai con un nero” Diciottenne non ottiene il lavoro "perché fidanzata con un africano"
Rufina Vignone | 11 Agosto, 2017, 03:02

Torino - "Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano".

È la storia di Chiara, una ragazza di 18 anni di Crescentino, in provincia di Vercelli, raccontata sulla cronaca online di Repubblica Torino.

Una ragazza di Torino risponde ad un annuncio di lavoro trovato in Facebook ma il proprietario del negozio di dischi, dopo valutato il curriculum vitae e aver visto il suo profilo, non la assume perché fidanzata con un ragazzo di origini nigeriane. Ora la ragazza sta pensando di sporgere denuncia: teme infatti, proprio per la cattiva pubblicità a sue spese a opera del commerciante, di essere penalizzata e di non riuscire a trovare a breve termine un'occupazione. Anche in questo caso il rifiuto è avvenuto via chat.Accanto della giovane anche la Filcams, il sindacato a cui si era rivolto anche il cameriere di Milano vittima di razzismo, che ha dichiarato di voler metter in campo "un'idea diversa di comunità, basata sul rispetto della diversità, sull'accoglienza, sulla solidarietà" per fermare la discriminazione razziale.

Lei scrive al negoziante di avergli mandato il curriculum.

A Claudio, il negoziante, non sarebbe piaciuta la foto che Chiara aveva su Facebook e che la ritraeva assieme al fidanzato, un nigeriano di 19 anni. "Non credo che tu sia la persona che sto cercando". "Se ti posso dare un piccolo consiglio, cambia le foto del profilo, e non evidenziare il tuo rapporto, non so se mi spiego".

"Per me puoi anche uscire con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano".

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