Lunedi, 25 Settembre, 2017

Trump: "Arsenale nucleare più forte che mai, spero di non usarlo"

Tensione Usa-Corea del Nord: Trump ordina il “rimpatrio” degli americani Corea del Nord, gli Usa pronti alla guerra
Rufina Vignone | 10 Agosto, 2017, 00:23

Ma quali sono davvero i rischi che il nucleare nordcoreano porta con sé? Per lui è intollerabile che abbiano armi nucleari che possano minacciare gli Usa.

Il governatore di Guam, Eddie Baza Calvo, ha detto che non esiste al momento alcuna minaccia per l'isola e per l'arcipelago delle Marianne ma ha aggiunto che il Territorio "è pronto a ogni eventualità". Nel viaggio di ritorno negli Usa, con tappa a Guam (dopo la missione nelle Filippine, in Thailandia e Malaysia), il capo della diplomazia statunitense ha spiegato che "gli americani dovrebbero dormire sonni tranquilli" e che "niente di ciò che ho visto e di cui sono a conoscenza indica che la situazione sia drammaticamente cambiata nelle ultime ventiquattro ore". In una comunicazione ufficiale il portavoce della Forza Strategica dell'esercito nordcoreano - che coordina il programma missilistico - ha dichiarato che le recenti manovre dell'esercito americano "potrebbero provocare un pericoloso conflitto".

"È evidente che la comunità internazionale è solidamente compatta nel chiedere alla Corea del Nord di aprire negoziati per la costruzione di una penisola coreana denuclearizzata", ha detto Tillerson. Ma non accadrà, perché la Corea del Nord rappresenta per la Cina un cuscinetto strategico tra se stessa e la Corea del Sud (storico alleato degli Stati Uniti).

Pechino, dal canto suo, è in una posizione non confortevole da questo punto di vista. Senza il sostegno della Cina l'economia nordcoreana collasserebbe nel giro di pochissimo tempo.

Sabato scorso, dopo l'approvazione unanime da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Uniti delle nuove sanzioni economiche nei confronti di Pyongyang, i media del regime avevano reagito con altrettanta durezza e avevano minacciato gli Stati Uniti che avrebbero pagato "un prezzo elevato" per avere proposto le nuove misure restrittive.

"Stiamo lavorando a una soluzione diplomatica" per risolvere la crisi con la Corea del Nord. Il governo locale inoltre assicura che "i visitatori stranieri non hanno alcun motivo di sentirsi minacciati". E il leader Kim Jong-un ha ammonito che, qualora gli Usa passassero all'attacco, non sarebbero "al riparo dalla distruzione". Seoul si trova a soli 40 miglia a sud del confine ed è facilmente raggiungibile. L'obiettivo è sempre lo stesso: esercitare pressione su Pyongyang per convicerlo a cessare i suoi test missilistici e nucleari. "Sono grato per il lavoro che continua a fare per servire il nostro paese", ha scritto il presidente Usa.

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