Martedì, 26 Settembre, 2017

Monossido in B&B a Firenze: 2 giovani in camera iperbarica

Monossido carbonio in B&B 63 in ospedale Monossido di carbonio in un B&B, una persona finisce in ospedale
Irmina Pasquarelli | 10 Agosto, 2017, 02:08

Sono 73 le persone finite al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova, a Firenze, per un'intossicazione da monossido di carbonio. I due giovani americani, un ragazzo e una ragazza entrambi di 24 anni, sono stati trattati con ossigeno terapia al Santa Maria Nuova e successivamente trasferiti al Careggi per trattamento in camera iperbarica. "Le loro condizioni cliniche -riferisce il direttore del pronto soccorso del SMN dottor Mauro Pratesi - non destano preoccupazione". Di questi, una ventina sono gli ospiti del bed & breakfast presente nell'edificio interessato dalla fuga, mentre almeno 50 sono gli studenti della scuola per stranieri che si trova nello stesso palazzo. Durante l'intervento i dispositivi di rilevazione di monossido che i sanitari tengono attaccati con una molletta alle loro uniformi hanno cominciato a segnalare la presenza di monossido, mettendo così in grado i sanitari di far sgomberare il palazzo e far mettere in salvo tutte le persone che vi si trovavano.

E' stato un dispositivo in dotazione ai sanitari del 118 a segnalare l'alta densità di monossido nel palazzo e che è stato evacuato. Infine, mancano ancora ai controlli 11 persone che si sono allontanate dal palazzo stamani prima dell'allarme, quasi tutti turisti, ai quali verrà chiesto di sottoporsi ai controlli per capire se sono rimasti intossicati. Si tratta di due ragazzi americani che stamattina hanno accusato una forte cefalea.

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