Giovedi, 19 Aprile, 2018

Una Iena al palazzo Ducale di Genova: Luca Bizzarri presidente

Luca Bizzarri Camera Caf Luca Bizzarri Camera Caf
Rufina Vignone | 07 Agosto, 2017, 18:49

Palazzo Ducale continuerà ad essere luogo di cultura, mostre e spettacoli, sarà la casa dei genovesi aperta anche a chi a Genova sarà ospite. I più scettici sul nome dell'attore, secondo quanto riportato da Repubblica, sarebbero stati i leghisti. Genova non ha bisogno di me. "Posso e voglio promettere entusiasmo ed impegno, ringrazio il Comune di Genova e la Regione Liguria che mi hanno proposto questa avventura, spero che avrò nel Sindaco Bucci, nel Presidente Toti (che continuerò a perculare, lo giuro)". "Grazie a Luca Bizzarri avremo entrambe e Palazzo Ducale da domani, sarà un po' più "pop" e un po' più di tutti" commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Genova Elisa Serafini.

Preferito (anche e soprattutto per questioni economiche, la collaborazione del presidente del Ducale è gratuita per statuto) alle candidature di Vittorio Sgarbi e Carlo Freccero, a dare il via libera alla nomina di Bizzarri è stata anche e soprattutto una lunga trattativa politica tra le forze di maggioranza, e l'ok decisivo dell'assessore regionale Edoardo Rixi, per conto della Lega, fino all'ultimo la forza politica meno convinta di affidare all'attore la guida della Fondazione per la cultura.

"Bizzarri non solo vanta un ottimo curriculum artistico, che negli ultimi vent'anni lo ha visto alle prese col teatro, la televisione e il cinema, ma è anche una figura di comprovata indipendenza, che ha tutti i titoli e le caratteristiche per contribuire a un processo di consolidamento del successo ottenuto in questi anni da Palazzo Ducale". Fu il gruppo del Pd in Regione a proporlo come componente dell'Assemblea del Teatro Stabile, dove si è formato artisticamente, proprio per la sua carica innovativa.

A Luca Bizzarri, che ricoprirà l'incarico di presidente, sarà affiancato un manager: "Il presidente ha il compito di avere la visione e delineare il percorso conferma Bucci - poi ovviamente ci sarà un direttore generale che dovrà fare i conti, trovare le risorse e le sponsorizzazioni". "Anche le sue critiche sono sempre state propositive e indipendenti".

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