Martedì, 26 Settembre, 2017

Multe per chi non accetta il pagamento col bancomat

Giro di vite del fisco: chi non accetta il pagamento col bancomat sarà multato Fisco, multe per chi non accetta il bancomat: ecco quanto si rischia
Remigio Civitarese | 07 Agosto, 2017, 12:18

A dirlo è il coordinatore dell'Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo, dopo aver appreso la notizia che entro il prossimo mese di settembre il Governo introdurrà le sanzioni per quelle attività che non accetteranno i pagamenti con le carte di credito per importi superiori ai 5 euro. Questa la normativa allo studio annunciata dal viceministro dell'economia Luigi Casero, in un'intervista a Repubblica, che ha l'obiettivo di ridurre l'evasione e allineare l'Italia agli altri paesi europei.

Al vaglio del ministero ci sono anche esenzioni per professionisti con partita Iva e sgravi per chi sceglie il Pos per pagare tassisti, idraulici o medici: una modalità che lascia traccia del pagamento e funge da sistema anti-evasione.

Come dimostrato da numerosi studi sulla materia l'Italia è indietro rispetto agli altri Paesi europei sia come somme pagate con le carte elettroniche, sia per il numero complessivo di operazioni in un anno. Inoltre, ha aggiunto il viceministro, "parleremo anche con le banche per ridurre i costi dei Pos".

Il fatto che alcune categorie professionali possano essere esentate dall'obbligo di accettare pagamenti elettronici ha sollevato più di una perplessità in diverse associazioni di consumatori che temono di veder slittare ulteriormente l'entrata in vigore del provvedimento.

Uno dei motivi per i quali commercianti e professionisti resistono all'introduzione del POS sono le commissioni richieste dalle banche.

Una multa di 30 euro per professionisti e commercianti che non permettono ai propri clienti di pagare con bancomat o carte.

Sul punto, si è registrato l'intervento del deputato Pd, Sergio Boccadutri, autore della norma sui pagamenti elettronici inserita nella legge di bilancio 2016.

La sanzione diventa quindi, sottolinea Boccadutri, "una leva necessaria in mano al consumatore che oggi di fronte al rifiuto o a chi fa melina non può che pagare in contanti".

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