Venerdì, 24 Novembre, 2017

Ferrari, in arrivo il Suv?

Borsa: nuovo sprint per Ferrari sul Ftse Mib. A Maranello si guarda a “utility vehicle” per raddoppiare utili? Ferrari: allo studio un SUV a quattro posti
Remigio Civitarese | 06 Agosto, 2017, 23:21

Nonostante il tonfo di ieri (-3,45%), la Casa del Cavallino resta una delle protagoniste della Borsa degli ultimi tempi.

Alla luce di tutto ciò Equita Sim continua ad avere una visione positiva del titolo, pur con un target price pari a 85 euro (dunque inferiore alle quotazioni correnti), senza tener conto della nuova famiglia di vetture, dopo una trimestrale migliore delle attese con ricavi in crescita del 13,5% annuo a 902 milioni di euro, un Ebitda in crescita del 30% a 270 milioni (con un margine del 29,3%) e un utile netto salito del 29% a 136 milioni. Nella leggenda o quasi sono entrate le storie di miliardari che non sono riusciti a comprare la Ferrari che volevano per il semplice motivo che non ce ne erano più e qualcuno, parliamo sempre di miliardari, si è rivolto a un tribunale per avere l'auto o essere risarcito dei danni, immaginiamo esistenziali, per non averla avuta.

La Ferrari si prepara a "un altro grande anno" e pensa a un nuovo modello di utility vehicle a quattro posti - niente a che vedere con i suv che sono oggi sul mercato - per aumentare l'offerta senza però snaturare il brand. L'indiscrezione, che arriva dall'agenzia Bloomberg, se fosse confermata significherebbe l'ingresso del marchio del Cavallino nel mondo degli sport utility di lusso ad altissime prestazioni. Ma forse sono sulla buona strada.

Dicevamo, quindi, la questione sul tavolo è tutta qui: quante Ferrari produrre all'anno? In particolare, il piano quinquennale sotto la guida del ceo Sergio Marchionne, che intende ritirarsi nel 2021, punterebbe a superare le consegne oltre il limite autoimposto di 10mila vetture l'anno.

Solo l'idea di un Suv col marchio Ferrari fa arricciare il naso agli amanti della Rossa. Rilevanti poi gli investimenti sulla tecnologia ibrida che, in vista dell'introduzione di tale motorizzazione nella gamma Ferrari dal 2019, hanno innalzato i costi del settore Ricerca e Sviluppo di 17 milioni di euro.

Altre Notizie