Martedì, 26 Settembre, 2017

Affare Fincantieri-Stx, Calenda: "Non accetteremo il 50%"

Fincantieri, la risposta di Calenda: «Non ci muoviamo di un millimetro» Fincantieri, Calenda avvisa Parigi: “Noi non arretreremo. Questione di rispetto”
Remigio Civitarese | 04 Agosto, 2017, 12:36

Non usa mezzi termini il ministro Carlo Calenda, che vuole il rispetto dell'accordo siglato tra il colosso navale italiano e l'allora capo dell'Eliseo Hollande quando Fincantieri fu l'unico gruppo a presentare un'offerta in asta (insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste avrebbe dovuto acquisire il 66,7% di Stx France).

"Non c'è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani". "Prendo atto con rammarico che gli accordi passati con il precedente governo francese sono stati ripudiati dal nuovo" e "francamente non capiamo il perché" ha poi aggiunto Padoan.

Calenda ha invece stoppato immediatamente la proposta rilanciata in queste ore, come ripicca verso la Francia, ovvero di nazionalizzare Telecom. "E' una questione di rispetto e dignità - continua Calenda - non ci muoviamo di un millimetro e non lo faremo martedì. Questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato". La dichiarazione è arrivata all'iniziativa di Forza Europa e il riferimento a martedì rimanda alla visita del ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, che sarà in Italia proprio per provare a riaprire la trattativa. Al momento la compagnia telefonica è sotto il controllo dei francesi di Vivendi.

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